Piana e San Giuseppe Jato devastati, arrivano i Canadair, sotto accusa la Regione

Arrivano due Canadair e due elicotteri per arginare il maxi incendio

Mentre ancora brucia il territorio tra San Giuseppe Jato, Piana degli Albanesi e Monreale, è rovente la polemica che, come ogni anno, purtroppo, si innesca dopp ogni grave incendio.

Devastato il territorio tra Piana, San Giuseppe Jato e Monreale

Per tutta la notte le squadre antincedio dei vigili del fuoco, corpo forestale regionale, forestali e protezione civile hanno lavorato per arginare le fiamme che sono arrivate anche a Portella della Ginestra. Ieri notte diversi residenti hanno dovuto abbandonare le abitazioni a causa delle fiamme che si sono avvicinate in modo repentino. L’ordine di evacuazione è scattato nel Comune di Piana, sul monte Pizzuta, da parte del sindaco Petta.

Intanto questa mattina sono partiti da Trapani Birgi due Canadair e due elicotteri per dare man forte ai soccorritori.

L’accusa al governo Musumeci

È il segretario regionale di FLAI CGIL Tonino Russo che si scaglia contro il governo regionale guidato dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.
“La Sicilia va in fumo, e i lavoratori vengono licenziati. Circa 10mila operai della manutenzione, che dovrebbero realizzare opere di contrasto al rischio incendi, come i viali parafuoco, perderanno il lavoro. Sono finiti i fondi. La regione non ha avviato in tempo una politica di prevenzione. Al lavoro rimangono solo le squadre antincendio con pochi mezzi”. Queste le parole del sindacalista dopo l’ennesimo incendio che ha devastato uno dei luoghi simbolo delle lotte contadine del passato quale è Portella della Ginestra.

Il sindaco di Monreale, “Rammarico per le aree distrutte”

“Le fiamme partite da Piana, purtroppo gravemente colpita, stanno percorrendo la parte sommitale del nostro territorio – dice il sindaco di Monreale Alberto Arcidiacono -. Le nostre forze di protezione civile (Overland ed Evergreen) da giorni svolgono ed in modo incessante operazioni di spegnimento. Stamattina un’alba diversa, un’alba di fuoco, un’alba da contrastare. Grazie al cielo il nostro territorio è stato coinvolto in modo marginale ma rimane il profondo rammarico per le aree distrutte”.

La solidarietà del sindaco di Altofonte

“Sono vicina alle comunità di San Giuseppe Jato e Piana degli Albanesi che stanno cercando di fronteggiare insieme al corpo forestale, i vigili del fuoco e la protezione civile più di 5 incendi che hanno accerchiato le loro comunità”, queste le parole di Angela De Luca, sindaco di Altofonte.

Brucia la provincia di Palermo

Decine di incendi sono divampati ieri a Caccamo, Valledolmo, Borgetto, Palazzo Adriano, Prizzi, Monreale, Bagheria, Partinico, Casteldaccia, lungo l’autostrada Palermo-Mazara del Vallo tra via Belgio e Tommaso Natale. Oggi altra giornata di allerta.


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