Sono le isole minori della Sicilia a presentare le acque marine tra le più pulite del pianeta. Alcune spiagge siciliane restano fra le più pulite e a primeggiare ci sono quelle degli arcipelaghi, quest’anno meta preferenzile dei turisti. Come spiega Mariella Gattuso, direttrice di Marevivo Sicilia a Repubblica, “tra tutte spiccano le spiagge delle Eolie con in testa l’isola di Salina e a seguire Lipari. Mare e spiagge pulite anche nelle Pelagie, a Ustica e Pantelleria”.
A essere premiate per la qualità delle spiagge com le bandiere blu per le spiagge di Custonaci ed Erice, e tutto il litorale costiero compreso tra Porto Palo di Capo Passero e il Golfo di Noto. Tra le più pulite anche la costa agrigentina con le spiagge di Sciacca, Siculiana, la riserva di Torre Salsa, Eraclea Minoa, Bovo Marina e a seguire Menfi e Realmonte. Menzioni anche per Taormina, Cefalù, Castellammare, Marsala, Selinunte e i tratti costieri compresi tra Ragusa e Modica e le tante località ai piedi dei Nebrodi.
In provincia di Messina va ad Alì Terme, Roccalumera, Santa Teresa di Riva, Lipari, Tusa. Nell’agrigentino Bandiera Blu confermata a Menfi. In provincia di Ragusa il premio a Modica, Ispica, Pozzallo e alla stessa Ragusa. Non è un caso se anche quest’anno la Sicilia è la meta prescelta dai siciliani per trascorrere le loro vacanze.
Soffrono, invece, le zone del Palermitano e del Catanese, secondo la relazione annuale appena pubblicata dalla Commissione europea in collaborazione con l’Agenzia europea dell’ambiente. La Sicilia viene promossa anche se negli ultimi 5 anni si assiste a un graduale peggioramento della qualità dell’acqua in numerose località. Le situazioni più critiche si registrano nei pressi dei grandi centri urbani.
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