Finalmente la zona bianca in Sicilia, festa per ristoranti, matrimoni e parchi

Con l'arrivo della zona bianca anche lo stop al coprifuoco

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Termina il coprifuoco e la Sicilia torna a festeggiare l’allentamento delle restrizioni grazie alla zona bianca. Da domani, 21 giugno, finalmente l’Isola può tornare a ripartire assieme a tutte le altre regioni italiane.

Cosa cambia in zona bianca

Le riaperture più attese sono quelle dei
parchi tematici e di divertimento. Molti di essi attendono il via libera da quasi due anni di stop. Ma sono migliaia anche i matrimoni che riprenderanno visto che molti sono saltati nei mesi scorsi. Dal 15 giugno le sale trattenimento hanno iniziato già a ospitare feste di nozze. Una grande boccata di ossigeno per il comparto wedding martoriato dall’emergenza.

Le regole da rispettare sono sempre le stesse

Non mancano però le regole da rispettare durante i matrimoni. Dall’obbligo di mascherina all’aperto e al chiuso fino, il rispetto della distanza interpersonale e il divieto di fare assembramenti.

Stop al coprifuoco, esultano i ristoratori

Esultano con l’entrata in fascia bianca e con lo stop al coprifuoco anche i titolari di ristoranti. L’annullamento del coprifuoco permetterà loro di avere maggiori turni al tavolo e di incrementare i fatturati visto il boom di presenze registrato nei giorni scorsi. Nei ristoranti in zona bianca, infatti, all’esterno cade il limite del numero di persone per ogni tavolo, al chiuso, invece, si passa da quattro a sei.

Party e nozze con certificato

Come detto è già arrivato il via libera alle feste e ai banchetti di nozze ma anche di battesimi, cresime, prime comunioni. Non c’è un numero massimo di invitati ma servirà la certificazione verde. Ok ai buffet ma serviti dal personale di sala. Ok anche ai balli intervallati da pause di 15 minuti.

In discoteca no ai balli

Resta vietato però ballare nelle discoteche. Qui sarà consentito solo il servizio bar e ristorante. Per questo motivo i titolari delle sale da ballo sono sul piede di guerra e annunciano l’avvio di una protesta se il governo non dovesse modificare le restrizioni. Riaprono parchi tematici e di divertimento. La riapertura è prevista a luglio dopo quasi due anni di sofferenza. Non mancano anche qui le regole da rispettare.

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