Musumeci si ricandida alla Regione, intanto torna Razza dopo lo scandalo

Il presidente della Regione, nonostante il disaccordo di tanti alleati, lavora da un mese al ritorno di Razza in giunta

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Torna l’assessore Ruggero Razza, dimesso dopo il caso dei “dati spalmati”. Intanto il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci annuncia che sarà nuovamente candidato alle prossime elezioni regionali.

Il ritorno di Ruggero Razza in giunta

Il ritorno di Razza lo ha annunciato il presidente Nello Musumeci e lo ha confermato lo stesso ex assessore. “Non c’è un solo motivo per cui Ruggero non accetti la mia sollecitazione e non torni in giunta”, ha detto Musumeci a Casa Minutella, andata in onda sulla pagina di Blogsicilia.

Il presidente della Regione, nonostante il disaccordo di tanti alleati, lavora da un mese al ritorno di Razza in giunta. Razza si era dimesso perché indagato nell’inchiesta sulla falsificazione dei dati dei morti. “Sto riorganizzando la mia vita. È chiaro che ormai andiamo nella direzione di un ritorno in giunta”, conferma.

Razza conferma la volontà di tornare

Razza, avvocato penalista, non nasconde qualche perplessità iniziale: “La prima volta che entrai in giunta fu una scelta di Musumeci. Oggi è un atto di coraggio, che non può prescindere da aspetti familiari”. Razza assicura di aver valutato per settimane i pro e i contro e ieri era a Palazzo d’Orleans per un colloquio finale con il presidente.

Musumeci si ricandida alla presidenza della Regione

Per Musumeci “il tema per i siciliani non è quello di capire se mi ricandido e se lo faccio con una coalizione o con un’altra. In questo momento è importante capire cosa fare per completare il nostro programma. Io ho bisogno di portare risultato”. Lo ha detto a Casa Minutella.

Musumeci, “Chi semina raccoglie”

“Mi ricandido non per la prassi abituale secondo cui ogni presidente uscente si debba ricandidare per la seconda volta. Ma, da buon cittadino di provincia, rivendico il diritto alla ricandidatura per la legge del contadino che dice: chi semina, raccoglia. E dopo la semina c’è il raccolto. Abbiamo, infatti, rimesso in piedi una Regione che non c’era, promulgato leggi fondamentali e triplicato il numero dei cantieri. Legittimo ora pensare a raccogliere tutto quello che abbiamo seminato”.

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