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Ambulanze in fila negli ospedali e reparti Covid deserti, “Serve riconversione”

Ambulanze in fila e i sindacati chiedono di riconvertire subito i reparti ad attività pre-pandemia

C’è la fila negli ospedali di Palermo ma la causa non è quella che tutti potrebbero pensare, anzi, è un ritorno alla “normalità”. 

Ora la situazione si sta nuovamente ribaltando. Sono troppi i reparti destinati ai pazienti positivi e troppo pochi i reparti ordinari. La giornata d’ieri è emblematica. Al Civico e al Policlinico.

Ieri giornata critica a Palermo

Ieri infatti è stata una giornata di passione per gli ospedali che attendono di essere riconverti visto che i reparti si stanno svuotando. Basti pensare che ieri mattina, davanti ai pronto soccorso della città, c’erano diverse ambulanze ferme, in attesa di entrare con i loro pazienti “non-Covid”. Lo riporta La Repubblica.

Tornano le file negli ospedali

Sono tornate quindi le code di ambulanze davanti agli ospedali, ma questa volta non trasportano malati positivi ma pazienti che hanno ricominciato a chiamare il 118 per altre ragioni. E per loro, negli ospedali convertiti in Covid per reggere l’urto della pandemia, non si trovano posti, nonostante i ricoveri siano crollati.
Così, alle 11,30, davanti all’ospedale Civico c’erano sette ambulanze in coda, la prima da più di un’ora in attesa di entrare.

A Partinico, ospedale quasi vuoto

Stessa situazione nei nosocomi della provincia di Palermo. A Partinico ci sono solo 8 ricoverati. Il Civico partinicese può ospitare fino a 140 persone. Appena 8 ricoverati su 140 posti letto. “Serve un’immediata riconversione dell’ospedale di Partinico”, dice Angelo Collodoro, del sindacato Cimo. In tutta la Sicilia viene chiesto il ripristino dei nosocomi al periodo pre-covid, come a Partinico. “Ci dovevano pensare prima. Da una settimana siamo in emergenza e ci sono persone che aspettano giorni nelle aree di emergenza, mentre in un ospedale come il Civico ci sono 140 letti vuoti”, dice il sindacalista. 

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