
Dai primi di maggio anche la Sicilia potrebbe iniziare a beneficiare di qualche riapertura. Lo ha confermato il presidente della regione Siciliana, Nello Musumeci, ieri sera in una intervista concessa a TgCom24. Il Governatore ha parlato di riaperture in accordo con il piano predisposto dello Stato, ha parlato di soldi stanziati per far risollevare l’economia regionale.
La Sicilia viaggia ormai alla media di 1.500 nuovi positivi giornalieri, è la quarta regione d’Italia col più alto numero di contagi. Nell’Isola peggiora l’indicatore dei positivi. Sono 506 ogni 100 mila abitanti, secondo il report della fondazione Gimbe che anticipa quello della cabina di regia ministeriale che sarà pubblicato oggi, in base al quale si riassegneranno i colori alle regioni: secondo il primo esame dei dati si rischia il rosso fino al 3 maggio.
Altre sei “zone rosse” in Sicilia. Il presidente della Regione, Nello Musumeci, ha firmato l’ordinanza che istituisce nuove aree “blindate” nell’Isola, a causa dell’aumento dei contagi del Covid-19. Si tratta dei Comuni di: Acireale, in provincia di Catania; Carlentini e Lentini, nel Siracusano; Marianopoli e Resuttano, in provincia di Caltanissetta; Palma di Montechiaro, nell’Agrigentino. Il provvedimento, richiesto dai sindaci e a seguito delle relazioni delle Asp, entrerà in vigore sabato 17 per cessare l’efficacia mercoledì 28 aprile.
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