Senza un apparente perché la Sicilia oggi si è svegliata in zona arancione. Per 21 giorni l’isola dovrà subire altre restrizioni nel momento in cui sembrava andare verso la zona bianca. Su decisione del governo nazionale, invece, la Sicilia si è vista rispedita in zona arancione. Forti sono le proteste delle categorie produttive che chiedono ancora i ristori promessi e non ancora arrivati.
Assembramenti ieri lungo le strade
Intanto ieri ultimo giorno di zona gialla le strade del centro storico di Palermo e i litorali sono stati presi d’assalto. In migliaia si sono concessi l’ultima uscita prima delle nuove restrizioni imposte dal decreto legge. Da sabato 3 a lunedì 5 aprile sarà Zona rossa anche se, come già scritto in un altro articolo, saranno concesse le visite a parenti e amici, per i pranzi di Pasqua seppur con limitazioni. (LEGGI QUI)
Le regole della zona arancione in Sicilia
Intanto la Sicilia oggi si è svegliata zona arancione. Ecco le regole.

Coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. Il rientro al proprio domicilio è sempre consentito.
Spostamenti e chiusure
Vietati gli spostamenti in entrata e uscita da una Regione all’altra e da un Comune all’altro, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità, studio e salute. Nelle zone rosse serve l’autocertificazione. Nella zona arancione no. L’asporto di alimenti è consentito fino alle 22. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni. Chiudono i centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi, ad eccezione delle farmacie, para farmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno.
Scuole e università
Per quanto riguarda la scuola, Roma prevede didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori. Didattica in presenza per le scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie. Chiuse le università, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori. In Sicilia didattica a distanza al 50% alle superiori come fattola prima volta in zona arancione. A seguito del passaggio della Sicilia da “zona gialla” a “zona arancione”, per come previsto dalle più recenti disposizioni del governo nazionale, l’Assessorato regionale non vi è alcuna variazione dell’attuale assetto organizzativo. Resta sospesa l’attività didattica in presenza nei Comuni individuati come zona rossa.
Ancora chiuse palestre, piscine e sale giochi
Sospensione di attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e nelle tabaccherie. Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema. Restano aperti i centri sportivi.
Visite ad amici e parenti
A proposito, infine, degli spostamenti: “Dal 15 marzo al 2 aprile 2021 e nella giornata del 6 aprile 2021, nelle Regioni nelle quali si applicano le misure stabilite per la zona arancione, è consentito, in ambito comunale, lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 5 e le ore 22, e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la responsabilità genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi. Lo spostamento non è consentito nei territori nei quali si applicano le misure stabilite per la zona rossa”. Ok in zona Arancione alle visite presso le abitazioni ma con il limite massimo di due persone (con la deroga dei minori a seguito e dei disabili). In zona rossa, invece, anche le visite private sono vietate. Decisa la deroga per Pasqua in ogni Regione. Sarà possibile visitare una sola abitazione all’interno della Regione, massimo due persone che potranno portare con loro due minori di 14 anni.
SEGUI DIRETTA SICILIA SU GOOGLE NEWS


