Rallenta l’epidemia, la Sicilia verso la zona bianca ma preoccupano focolai

Zona bianca in Sicilia? Dati in calo ma preoccupano le varianti e nessuno si sbilancia ancora

Sicilia verso la zona bianca. Lo dicono i numeri dei contagi e dei ricoveri in ospedale anche se è forse presto per fare previsioni. L’aggiornamento dei colori delle Regioni è atteso infatti per il prossimo venerdì. Che l’epidemia in Sicilia è in rallentamento lo certifica anche l’Ufficio Statistica del Comune di Palermo che elabora i dati forniti dalle Asp territoriali. Ci sono però dei piccoli focolai, vedi il caso di San Cipirello, che preoccupano.

Zona bianca in Sicilia? La direzione sembra sempre di più quella

I dati della settimana che va dal 15 al 21 febbraio 2021, confrontando gli indicatori della Sicilia con quelli delle altre regioni e delle province autonome, vanno verso il rallentamento dei contagi. La zona bianca non è però scontata vista la preoccupazione per le varianti. La variante inglese è quella che non fa dormire sonni tranquilli poiché sembra essere molto contagiosa anche se meno aggressiva.

“I dati della settimana mostrano un ulteriore rallentamento della pandemia in Sicilia”, dice il report. Rispetto alla settimana precedente sono diminuiti i nuovi positivi, gli attuali positivi, i ricoverati, le persone in isolamento domiciliare, i deceduti e anche il numero dei nuovi ingressi in terapia intensiva.

In Sicilia -22,5%  di nuovi contagi

A livello nazionale invece il numero dei nuovi positivi fa registrare un leggero incremento. In Italia, complessivamente, nella settimana dal 15 al 21 febbraio 2021 si sono registrati 87367 nuovi positivi, il 2,6% in più rispetto agli 85141 della settimana precedente; nello stesso periodo in Sicilia si sono registrati 3246 nuovi positivi, con una diminuzione del 22,5% rispetto ai 4190 della settimana precedente.

La Sicilia verso zona bianca ma preoccupano focolai: caso a San Cipirello

Dopo Palermo, in valori assoluti, il numero maggiore di positivi – sempre al 20 febbraio – si registra a Bagheria, con 315 casi. Seguono Carini, con 257, Termini Imerese, 149, e Villabate 139. In relazione al rapporto positivi ogni mille abitanti, dopo Palermo, gli indici più alti si registrano a San Cipirello con 12,47 (65 gli attuali positivi) e Roccamena con 11,20 (16 gli attuali positivi). Quest’ultima una settimana fa registrava addirittura il 18,19. Mentre a San Cipirello il rapporto è addirittura raddoppiato, passando dal 6,52 del 15 febbraio al 12,47 del 20 febbraio. Qui la Commissione straordinaria ha chiesto al Presidente della Regione, nello Musumeci, la dichiarazione di zona rossa (LEGGI QUI). 

Il bollettino di oggi

Il dato dei ricoveri oggi per Coronavirus negli ospedali siciliani rispetto a ieri vede un decremento complessivo di 4 unità, così come riporta il bollettino quotidiano del Ministero della Salute. In terapia intensiva sono in cura 142 persone (1 in meno rispetto a ieri). Il dato dei guariti è pari a 206 persone. Sono 19 i decessi. I nuovi soggetti positivi rilevati sono 412. I tamponi molecolari processati sono stati 7364. I tamponi rapidi sono stati 11194. Questo il report dei contagi nelle province: 6 Agrigento, 15 Caltanissetta, 51 Catania, 9 Enna, 43 Messina, 236 Palermo, 12 Ragusa, 33 Siracusa, 7 Trapani.

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