In Sicilia lockdown a fine gennaio, l’annuncio di Musumeci

Il governatore promette misure più restrittive delle attuali visto che una minoranza di cittadini si ostina a non rispettare le norme

La Sicilia a rischio lockdown a fine gennaio.

Lo ha detto questa mattina il presidente della Regione, Nello Musumeci, incalzato da alcuni giornalisti. Musumeci non ha di certo nascosto la sua preoccupazione: Siamo molto allarmati. I siciliani non hanno capito la gravità del momento”.

Musumeci non esclude che si possa arrivare ad un lockdown come quello imposto dal governo nazionale durante la scorsa primavera visto che i contagi continuano ad aumentare e sono troppe le persone che non hanno ancora capito la gravità della situazione. La Sicilia, infatti, è tra le prime regioni italiane per numero di nuovi positivi.

La scadenza dell’ultimatum di Musumeci

Il governatore ha fissato una scadenza per le nuove misure di contenimento. “Se il contagio non dovesse abbassarsi – dice Musumeci – non escludo ulteriori misure. Entro fine mese valuteremo: non escludo un lockdown come quello dell’anno scorso”.

Un ultimatum ai siciliani è quello di Musumeci. “Basta guardare le foto e filmati per osservare la indisciplina di una minoranza perché poi la stragrande maggioranza ha capito di dover rispettare le norme e le regole – ha aggiunto – siamo preoccupati: è chiaro che il diritto alla vita è prioritario“.

I contagi in Sicilia favoriti dall’indisciplina di una minoranza

Musumeci punta il dito sulla minoranza dei siciliani che continuano a trasgredire le regole. “La zona rossa non è quella della scorsa primavera – dice Musumecima lo ha deciso il governo, noi abbiamo apportato qualche misura restrittiva. Alla fine del mese rivedremo i parametri, basta guardare i filmati per rendersi conto di una minoranza che non rispetta le regole. Se il contagio non  si abbasserà decideremo ulteriori misure restrittive d’intesa con il Governo nazionale. Non escludo si possa arrivare ad un lockdown come quello della scorsa primavera“.

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