Sicilia in zona rossa, obbligo di autocertificazione

Gli spostamenti non saranno consentiti in qualsiasi ora del giorno

Con la zona rossa torna in Sicila l’obbligo di autocertificazione da esibire in caso di controlli delle forze dell’ordine. Dalla mezzanotte del 16 gennaio in Sicilia scatta il semi lockdown imposto dal Governo nazionale.

Gli spostamenti non saranno consentiti in qualsiasi ora del giorno. Non si potrà nemmeno andare a fare visita ai parenti ma sarà concesso spostarsi solo per lavoro, salute e necessità. Il Presidente della regione ha chiesto ai sindaci e ai Prefetti dell’isola massima collaborazione e l’aumento delle azioni di controllo del territorio.

Sulle strade saranno aumentati i presidi delle forze dell’ordine ma c’è anche l’invito alla responsabilità ai siciliani da parte dei sindaci, dei Prefetti e anche da parte del presidente della Regione.

Non ci si può allontanare dal proprio comune, non si può circolare a piedi o con qualsiasi mezzo, salvo che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute e per l’acquisto di generi alimentari.

Niente visite a parenti e amici. Scuola in presenza per l’infanzia, la primaria e la prima media. Superiori e le Università in didattica a distanza. Negozi chiusi fatta eccezione per la vendita di generi alimentari e di prima necessità. Aperti lavanderie, barbieri e parrucchieri, edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie.

Per le attività di ristorazione consentito il domicilio e fino alle 22 pure l’asporto. Per i bar invece, il dpcm nazionale prevede lo stop all’asporto di bevande dopo le 18.

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