La Sicilia è zona rossa, il governo cede a Musumeci

Da lunedì la Sicilia potrebbe entrare in piena zona rossa, si attende la decisione del Governo che sembra cedere al pressing di Musumeci

Sicilia zona rossa da lunedì. Manca solo l’ufficialità ma pare che la direzione sia questa dopo le indicazioni del Governo nazionale che oggi ha illustrato il nuovo Dpcm. Tutta l’italia passerebbe in arancione, salvo qualche area gialla e bianca, e la Sicilia, visto l’alto numero di contagi, passerebbe in zona rossa per qualche settimana.

Roma così sembra cedere al pressing di Musumeci, Razza e dei sindaci delle principali città siciliane, che a gran voce chiedono la zona rossa. Dopotutto, i dati sono di gran lunga i peggiori d’Italia, negli ultimi giorni.

“L’allarme per la crescita dei contagi da coronavirus in Sicilia arriva da tre grandi aree urbane: Palermo, Catania e Messina”. Lo ha detto a Tgcom 24 il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. “Da lunedì – ha concluso – prenderemo decisioni sul fronte scolastico”.

Le regioni resteranno chiuse pare fino a metà del prossimo mese. Inizialmente la data era il 5 marzo ma si è scelto di contenerla al 15 febbraio salvo ulteriori proroghe.

Da domenica 17 gennaio mezza Italia potrebbe finire nelle due liste di alto rischio e quindi di restrizioni per contenere l’epidemia di Covid-19: sono 9 le regioni e province autonome a rischiare l’arancione e tre addirittura il rosso tra cui la Sicilia. A passare al colore rosso, con le misure più stringenti, potrebbero essere la Lombardia, l’Emilia Romagna e la Sicilia. E, probabilmente, resteranno in campo anche per le prossime settimane le limitazioni fissate dall’ultimo Dpcm in scadenza il 15 gennaio.

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