Convertito in reparto Covid, stop a Ostetricia e Ginecologia del Cervello

Posti letto sempre più pieni a Palermo e gli ospedali corrono ai ripari convertendo reparti in Covid

Crescono i contagi e gli accessi negli ospedali di Palermo che sono da giorni sotto pressione. Da oggi il reparto di Ginecologia dell’ospedale Cervello di Palermo accoglie pazienti a Covid e sospende le attività ordinarie. La decisione per permettere la realizzazione di ulteriori posti letto Covid. Lo conferma una nota dell’azienda ospedaliera.

In considerazione dell’attuale emergenza sanitaria e della inderogabile richiesta di realizzare posti letto per pazienti Covid, l’Azienda Ospedaliera “Ospedali Riuniti Villa Sofia – Cervello” di Palermo ha disposto l’immediata sospensione dei ricoveri nella Unità Operativa Complessa di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale “Cervello”. Dal 18 gennaio il reparto sarà convertito in Covid. I pazienti attualmente in reparto saranno trasferiti in altri ospedali della provincia di Palermo.

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Sospese anche le attività del Pronto soccorso Ginecologico, le cui attività, comprese quelle di ricovero, saranno trasferite al Policlinico di Palermo.

Protesta la sigla sindacale Cimo secondo cui la sospensione del reparto di Ostetricia è Ginecologia, “È una decisione politica che rischia di avere pesanti ripercussioni sulla salute pubblica e in particolare sulle gestanti seguite e prese in carico dai professionisti dell’Ospedale Cervello che rappresenta uno dei maggiori punti nascita della Sicilia con delle peculiarità che difficilmente si reperiscono altrove”.

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