Nuova variante Covid a Londra e l’Italia ferma i voli: tanti siciliani bloccati

Di Maio ha comunicato alla Gran Bretagna l'interruzione dei voli

Sale la preoccupazione per una nuova variante Covid. Centinaia di siciliani sono rimasti bloccati in Inghilterra a causa del blocco dei voli dal Regno Unito. Il blocco dei voli dal Regno Unito riguarda al momento Italia, Olanda e Belgio. Sospesi i voli da e per il Regno Unito.

Ora anche la Germania valuta il blocco di treni e aerei. A quanto apprende l’Adnkronos da autorevoli fonti, anche il ministero degli Affari Esteri guidato da Luigi Di Maio ha comunicato alla Gran Bretagna l’interruzione dei voli a causa delle nuova variante più aggressiva del Covid-19. Stop dei treni anche da parte di Francia e Germania.

A causa delle nuove restrizioni per la variante più aggressiva del Covid, sabato sera c’è stato un fuggi fuggi generale da Londra.

Secondo il ministro della Salute: “Il nuovo virus è fuori controllo”. Secondo l’Oms, la nuova variante del Covid rilevata anche in Danimarca, Olanda e Australia.

“La variante più aggressiva del Covid-19 che si sta diffondendo rapidamente nel Sud-Est dell’Inghilterra, è stata rilevata anche in Danimarca, Olanda e Australia”. Lo ha dichiarato in un’intervista alla Bbc, Maria Van Kerkhove, esperta dell’0rganizzazione mondiale della Sanità, spiegando che ora sequenziare il genoma di questa variante aiuterà gli scienziati a capire il virus e come si diffonde. L’esperta ha spiegato che “più si diffonde il virus e più possibilità ha di mutare” e ha sottolineato che a quanto si è ricostruito, la nuova variante è partita dal Sud-Est dell’Inghilterra o da Londra.

Il consigliere scientifico del governo, Patrick Vallance, aveva indicato sabato che questa nuova variante, oltre a diffondersi rapidamente, stava diventando anche la forma “dominante”, avendo portato “a un fortissimo aumento” dei ricoveri a dicembre. Sarebbe apparsa a metà settembre a Londra o nel Kent (sud-est).

L’Oms ha fatto sapere di essere in “stretto contatto” con le autorità del Regno Unito dopo la scoperta di una nuova variante che avrebbe una trasmissibilità molto maggiore, addirittura del 70% in più ieri dal primo ministro Boris Johnson in conferenza stampa. In un tweet l’agenzia Onu scrive di star condividendo le informazioni scientifiche con Londra e di essere impegnata a fornire tutti gli aggiornamenti agli altri stati membri e con la pubblica opinione, “man mano che apprendiamo delle caratteristiche di questa variante (del virus) e delle sue implicazioni”.

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