Il 21 dicembre spunterà in cielo la Stella di Natale, non accadeva dal Medio Evo

Il 21 dicembre spunterà in cielo la Stella di Natale. Un evento che non capita dal 1226. Si tratta del fenomeno che fa comparire nel cielo un corpo celeste particolarmente brillante e luminoso. La Stella di Natale appunto.

Il 2020 oltre che per il Covid-19 sarà ricordato anche per questo eccezionale evento astronomico. La Stella di Natale non è una vera stella ma è l’allineamento di due pianeti del nostro sistema solare. Giove e Saturno il 21 dicembre saranno perfettamente allineati con la Terra. I due corpi si uniranno formando una spettacolare luce, visibile nettamente anche ad occhio nudo.

In questi giorni, guardando il cielo è possibile vedere che Giove e Saturno si sono finalmente raggiunti. Il prossimo 21 dicembre, giorno del solstizio d’inverno, i due pianeti appariranno nei nostri cieli a meno di un decimo di grado di distanza.

LEGGI ANCHE  A Palermo il cielo si tinge di giallo, poi il temporale

La Grande Congiunzione del 2020 è un evento raro. La precedente è avvenuta addirittura nel Medio Evo come riporta la NASA. La prossima così ben visibile si verificherà nel 2080.

Già dal 16-17 dicembre la Stella di Natale inizierà a fare capolino in cielo. Anche in Sicilia di potrà apprezzare il graduale avvicinamento dei due pianeti. Subito dopo il crepuscolo, basterà volgere lo sguardo verso sud-ovest.

La congiunzione Giove – Saturno è il fenomeno celeste che guidò i Re Magi.
Secondo il Vangelo di Matteo, una stella cometa guidò i Magi apparsi dall’Oriente per adorare il Re dei Giudei. Da tempo gli esperti astronomi si interrogano su questo fenomeno e per alcuni quella ammirata da Baldassarre, Gaspare e Melchiorre più di duemila anni fa potrebbe non essere stata una cometa. Un evento scritto non solo nella Bibbia ma anche in altri libri del tempo.

LEGGI ANCHE  Allerta meteo nel Palermitano, arrivano vento e gelo

“In nessun documento antico, infatti, è riportato il passaggio di un oggetto cometario nel periodo in cui nacque Gesù”, spiega l’Uai che fa riferimento alla possibilità che si trattasse invece di una congiunzione planetaria. E sembra proprio che fosse la grande congiunzione Saturno-Giove.

Ricevi tutte le news

SEGUI DIRETTA SICILIA SU GOOGLE NEWS

SEGUICI SU FACEBOOK