Scene di panico all’ospedale Civico di Palermo dove si è registrato nuovo caso di violenza in corsia. Un paziente è andato in escandescenze e ha distrutto apparecchiatura eredi del reparto di oculistica causando danni per migliaia di euro.
La vicenda si è consumata l’altra notte. Un uomo, dopo essere stato medicato, si è infuriato e ha distrutto strumentazioni e arredi del reparto di oculistica dell’ospedale Civico. Per sottrarsi alla violenza dell’individuo i medici di turno sono stati costretti a rifugiarsi in una delle stanze del reparto. L’uomo è stato denunciato.
Tra i macchinari danneggiati ce ne sarebbero alcuni molto costosi. Secondo una prima stima i danni sarebbero ingenti, per parecchie decine di migliaia di euro. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e la polizia municipale che, con difficoltà, hanno ripristinato l’ordine in corsia.
Appena sei giorni fa, sempre al Civico, i parenti di una donna deceduta a causa del Covid cercarono di sfondare con una panchina la porta del reparto di Medicina 2 inveendo contro i sanitari. Una spirale di violenza davvero preoccupante che l’emergenza della pandemia ha adesso messo in luce. Un mese fa nella stessa nottata altre due aggressioni a medici e infermieri del pronto soccorso da parte di familiari di pazienti, che non volevano saperne di attendere fuori dall’area di emergenza come prevede il nuovo protocollo.