Via ai lavori gratis con Ecobonus e Sismabonus, cessione del credito dal 15 ottobre

Pubblicati i Decreti attuativi del Decreto Rilancio

I lavori di ristrutturazione con l’utilizzo dell’ecobonus e del sismabonus possono partire da oggi. Si tratta dei lavori di efficientamento energetico degli immobili con l’utilizzo del superbonus e gli interventi antisismici per l’utilizzo del sismabonus.

Sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale i decreti attuativi del decreto Rilancio che prevedono una detrazione fiscale al 110% per questi interventi con la possibilità di suddividere la detrazione in cinque anni, entro i limiti di capienza dell’imposta. Chi vuole può optare per lo sconto in fattura, cioè un contributo sotto forma di sconto dai fornitori dei beni o servizi. Possibile anche scegliere la cessione del credito a banche e assicurazioni.

“Con il superbonus – ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli – finalmente un settore in crisi dal 2008, che da quella crisi non è mai uscito, come l’edilizia, potrà vedere un po’ di luce e ricominciare ad investire nella forza lavoro. È una misura – ha aggiunto – che riesce a centrare più obiettivi contemporaneamente. Confidiamo ci sia un vero effetto economico e di efficientamento energetico del patrimonio edilizio”.

Chi può chiedere il contributo di Ecobonus e sismabonus

Possono chiedere il superbonus i condomini; le persone fisiche al di fuori dell’attività di impresa che possiedono l’immobile sul quale si fa l’intervento; gli istituti case popolari; le Onlus e le associazioni di volontariato. Le persone fisiche che esercitano attività d’impresa possono usufruire del bonusbonus solo per gli interventi condominiali e non per gli interventi su immobili utilizzati nelle proprie attività. Per le persone fisiche sono detraibili le spese al massimo su due immobili. Per avere il beneficio si deve possedere l’immobile in qualità di proprietario, nudo proprietario o di titolare di altro diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie) o detenere l’immobile in base ad un contratto di locazione, anche finanziaria, o di comodato, regolarmente registrato, ed essere in possesso del consenso all’esecuzione dei lavori da parte del proprietario.

Interventi sui quali spetta il bonus

L’agevolazione si può chiedere per gli interventi «trainanti» di isolamento termico: per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni; per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti. Oltre a queste spese rientrano tra gli interventi agevolabili anche le spese per interventi eseguiti assieme ad almeno uno degli interventi principali di isolamento termico, di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale o di riduzione del rischio sismico. In pratica la detrazione spetta anche per gli interventi di efficientamento energetico, l’installazione di impianti solari fotovoltaici e le infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici.

Esclusi ville e castelli da Ecobonus e Sismabonus

Il beneficio è escluso per gli interventi su abitazioni di tipo signorile A1 e per le ville (categoria A8) e per i castelli (A9) e i palazzi di eminenti pregi artistici o storici . L’agevolazione riguarda le spese sostenute per interventi effettuati su singole unità immobiliari residenziali e su parti comuni di edifici residenziali situati nel territorio dello Stato. Sono escluse le spese sostenute per interventi su immobili utilizzati per lo svolgimento di attività di impresa, arti e professioni. Il bonus deve riguardare immobili esistenti e non quelli di nuova costruzione.

Cessione del credito dal 15 ottobre

Sarà possibile utilizzare la cessione del credito invece della detrazione per i lavori dal 15 ottobre e fino al 16 marzo del 2021. Se si è optato per la detrazione fiscale. In caso di decesso dell’avente diritto, la fruizione del beneficio fiscale si trasmette, per intero, esclusivamente all’erede che conservi la detenzione materiale e diretta del bene.