Dpcm Conte, passa linea morbida: no coprifuoco ma maxi multe se senza mascherina

Il premier Conte ha deciso di attuare una politica proporzionale all'andamento dei contagi e di stilare un Dpcm condiviso con i presidenti delle Regioni

Conte: “Non c’è nessuna intenzione da parte del governo di chiudere ristoranti, bar e locali”

Maxi multe a chi non indossa le mascherine che saranno obbligatorie in tutta Italia ma nessun coprifuoco e orari ridotti per i locali. Prende forma il Dpcm del premier Conte per fronteggiare la seconda ondata di Covid-19. Ieri il Governo ha tenuto una call con i Governatori delle Regioni e il documento potrebbe essere firmato già oggi.

La bozza del nuovo dpcm di Conte prevede la possibilità di chiusure selettive di settori – compresi bar e ristoranti – e nuovi provvedimenti sul distanziamento sociale in caso di “scenario avverso” sui contagi. Il Governo quindi sceglierà una linea più morbida per vedere se la curva dei contagi resterà stabile. “Non c’è nessuna intenzione da parte del governo di chiudere ristoranti, bar e locali né di anticiparne l’orario di chiusura introducendo di fatto un coprifuoco”, dicono fonti di Governo.

Il premier Conte ha deciso di attuare una politica proporzionale all’andamento dei contagi e di stilare un Dpcm condiviso con i presidenti delle Regioni. “È chiaro – ha affermato Conte – che il contagio continua;, ma siamo fiduciosi di tenerlo sotto controllo. Quindi quando io dico che non vedo all’orizzonte un nuovo lockdown lo dico non con uno spirito di incauto ottimismo”. Con il nuovo decreto Conte allungherà lo stato di emergenza al 31 gennaio 2021. Resta ferma l’ipotesi sul divieto per le Regioni di adottare norme anti-contagio meno restrittive di quelle del governo e la spinta verso l’incremento dei controlli da parte delle forze dell’ordine, supportati eventualmente anche dai militari. Ed è ancora sul tavolo l’idea di un inasprimento delle multe mentre l’app Immuni supera i 7 milioni di download, circa 350mila in più nel fine settimana dopo la mobilitazione di media e istituzioni per farla scaricare.

Le Regioni continuano intento il dialogo con il Governo sul tema della capienza negli impianti sportivi, teatri e locali di eventi. Intanto la Protezione Civile ha riattivato il Comitato operativo, lo stesso che ha affrontato i primi mesi dell’emergenza Covid. In una prima riunione, che ha riguardato un check con le regioni per verificare l’impatto sulle strutture sanitarie e l’approvvigionamento di materiali, non sono state rilevate particolari criticità. Ma la task force ora tornerà a riunirsi con cadenza periodica.