Morto il boss Gregorio Agrigento, capo del mandamento di San Giuseppe Jato

Muore Gregorio Agrigento, 85 anni, considerato il capo del mandamento mafiosi di San Giuseppe Jato. L’uomo è deceduto all’ospedale di Partinico, dove era ricoverato da settimane. Gregorio Agrigento venne arrestato dai Carabinieri del Gruppo di Monreale nel marzo del 2016.

Gregorio Agrigento è stato considerato da sempre uno dei fedelissimi dei Corleonesi ed è stato condannato in primo grado a 16 anni di carcere. Le perizie hanno stabilito la sua «incapacità irreversibile di partecipare al processo» e la Corte di appello di Palermo aveva prosciolto e scarcerato Agrigento accogliendo l’istanza del legale della difesa, l’avvocato Salvo Priola. Agrigento è stato seppellito nel corso di una cerimonia in forma privata questa mattina al cimitero di San Cipirello. Il questore di Palermo ha vietato i funerali pubblici.

Gregorio Agrigento, fratello di un boss ergastolano, era considerato il rappresentante della storica famiglia mafiosa di San Cipirello, da sempre è legata ai boss Brusca di San Giuseppe Jato. E di San Giuseppe Jato Agrigento era diventato il capo mandamento. Venne scarcerato nel 2010. Gregorio Agrigento era stato riarrestato nel 2008, ma due anni dopo assolto per un cavillo, un difetto di forma che aveva fatto saltare alcune importanti intercettazioni. Nel 2016 un altro arresto.