Da San Giuseppe Jato a Villafrati, esplosione di contagi nel Palermitano

È sempre più preoccupante la situazione in molti comuni della provincia di Palermo. È Villafrati, ex zona rossa, che preoccupa in particolare. Poi a seguire ci sono San Giuseppe Jato, San Cipirello, Belmonte Mezzagno e Partinico.

In tutta la Sicilia sono diversi i focolai di Coronavirus che preoccupano le autorità sanitarie, tanto che Musumeci sta per firmare una ordinanza in tal senso. LEGGI QUI PER LA NUOVA ORDINANZA DI MUSUMECI 

A Villafrati il sindaco Francesco Agnello ha confermato 24 cittadini positivi. Otto casi sono stati scoperti grazie ai tamponi, altri 16 trovati attraverso 125 test rapidi eseguiti su alcuni residenti che presentavano i sintomi del virus. I nuovi positivi si aggiungono agli 8 già individuati nei giorni scorsi. Ora a Villafrati si attende l’esito di 69 tamponi. I contagi deriverebbero da dalla presenza di contagiati ad una festa con almeno 150 persone.

Una celebrazione sarebbe la causa di almeno uno dei due focolai di Coronavirus a Partinico dove sono stati confermati 24 casi di positività. Di questi 20 sono in isolamento e 4 sono in ospedale. Come detto, uno dei focolai potrebbe essere stata una celebrazione che si è tenuta a Partinico per l’arrivo di un nuovo sacerdote.

Alla funzione hanno partecipato anche due pullman arrivati da San Giuseppe Jato. Ed è per questo che anche in paese si sono diffusi i casi arrivati a 35 in isolamento 116. A San Giuseppe Jato c’è anche l’arciprete del paese positovo al Coronavirus. Il sacerdote è ricoverato in ospedale con un principio di polmonite.

Nella Valle dello Jato la situazione è comunque complessa. A San Cipirello sono 12 i positivi e 77 le persone in isolamento obbligatorio. In questo caso il focolaio sarebbe partito da un locale, una pizzeria, che in questi giorni è stato chiuso.

Casi in aumento anche a Corleone.
Il sindaco Nicolò Nicolosi è stato il primo sindaco a chiudere le scuole. I positivi in paese sono saliti a 18. Restano sempre in allarme anche Cinisi e Terrasini dove negli ultimi giorni i casi sono aumentati.

Migliora invece la situazione a Misilmeri dove i positivi sono 17. Il sindaco Rosalia Stadarelli ha annunciato che da domani le scuole saranno regolarmente aperte. “Dopo una riunione tra dirigenti scolastici, funzionario della prevenzione e sentiti il direttore del distretto e il direttore generale – ha spiegato anche lei in una diretta Facebook – si è arrivati alla decisione di aprire le scuole considerato che i motivi che mi hanno portato a emettere l’ordinanza di chiusura sono superati”.

In giornata o al massimo domani il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci firmerà una nuova ordinanza. Mascherine obbligatorie sempre e comunque, stretta sulla movida e nuove zone rosse.


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