Ordinanza di Musumeci, no lockdown ma “mascherina sempre, anche da soli”

Nuova ordinanza anti-Covid di Musumeci con misure più stringenti per frenare i contagi ed evitare un altro lockdown in Sicilia.

L’ordinanza di Musumeci è pronta e dovrebbe essere firmata nelle prossime ore e arriva a causa dell’impennata dei contagi a cui si assiste in queste settimane. Lo fanno sapere dalla Regione evidenziando che non ci sarà alcun lockdown. Nell’ordinanza di Musumeci però ci sono due novità. Si tratta di misure più restrittive per frenare il dilagare del coronavirus in Sicilia.

La prima novità riguarda l’uso obbligatorio della mascherina all’aperto, a qualsiasi ora del giorno e della notte. La mascherina sarà obbligatoria anche se viene rispettato il metro di distanza. Quindi anche camminando in strada o quando si è da soli. La seconda novità riguarda gli assembramenti nei locali. Previsto il pugno duro sulla movida.

LEGGI ANCHE  Caso sospetto di Coronavirus a Palermo, negativo il tampone

La decisione di emanare la nuova ordinanza è arrivata dopo un vertice tra Musumeci e l’assessore alla Salute Raza che intanto ha predisposto un nuovo piano per i posti letto negli ospedali.

Con la nuova Ordinanza del presidente della Regione, si vuole correre ai ripari e accelerare i passi, in un clima di tensione crescente, tra le infezioni giornaliere che viaggiano ormai quasi sempre a quota cento e i Comuni più colpiti dalla risalita epidemiologica che non escludono nuove misure

In tutto sono 107 i nuovi casi di Coronavirus, a fronte di 5.330 tamponi fatti, su un totale di 458.911 da inizio emergenza. Dei 107 nuovi casi – si legge nel bollettino del ministero della Salute e della Protezione Civile – sei sono migranti ospiti nell’hotspot di Lampedusa.

LEGGI ANCHE  A Bisacquino quarantena per 21 persone in contatto con positivi di Giuliana

Il totale delle persone attualmente positive in Sicilia arriva a 2.530 (+69), e ci sono stati due decessi che portano il numero delle vittime complessive 306. I casi totali da inizio pandemia, invece, passano a 6.466. Le persone ricoverate con sintomi sono 235, di cui 13 in terapia intensiva, mentre sono 2.282 i soggetti in isolamento domiciliare.