Vacanze in Sicilia del dopo Covid, la provincia di Palermo la più ricercata

Lo studio esclusivo di Direttasicilia.it

Un salto indietro nel tempo, così cambia il modo di cercare e vivere la vacanza degli italiani nell’era del covid-19.

Potremo chiamarla l’estate di convivenza col virus e con regole molto rigide sulla sicurezza, proprio per questo si avvertirà quasi un salto indietro di circa 30 anni, quando per le vacanze si privilegiava la dimensione familiare, dove veniva scelta più che la meta, l’ambiente giusto.

Così anche per i giorni nostri, si prospetta una vacanza all’italiana, sostanzialmente in famiglia, in mare o in montagna, senza rinunciare ai comfort e magari con qualche offerta last minute in Sicilia.

Quest’estate infatti saremo “costretti” a privilegiare mete più vicine a casa e, per quanto possibile, poco affollate. Crescono 85% le ricerche per le vacanze nazionali rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Secondo i dati del portale per le Vacanze in Sicilia tra le regioni più ricercate l’isola spicca tra i primi posti, registrando un boom di richieste di case indipendenti e ville con piscina (65% contro il 5% degli appartamenti, con un +30% sullo stesso periodo del precedente anno), con flessibilità nelle cancellazioni, rimborsi completi e nel rispetto della normativa nazionale di sicurezza emanata in primis dall’OMS.

In tale studio emerge che la provincia di Palermo (oggi Libero Consorzio Comunale di Palermo) con il suo immenso patrimonio culturale, spiagge incontaminate e buon cibo risulta attrarre l’interesse del 39% dei navigatori dello storico portale turistico, di certo non si potrà sperare nella totale ripresa economica del comparto ma sono dati confortanti per il turismo nella provincia.

Altro elemento che condizionerà la tipologia delle vacanze in famiglia sarà la possibilità di avere a disposizione il wifi. Con il lockdown gran parte delle ferie sono state utilizzate, pertanto si cercherà di conciliare il lavoro in smartworking con le esigenze di svago dei più piccoli. Di conseguenza, le ricerche richiedono la combinazione con piscina, wifi, cucina accessoriata ed aria condizionata. Seguita da meta vicina e raggiungibile in macchina e l’opportunità di portare con sé il proprio animale domestico.

Infine crescono le offerte degli operatori turistici per pacchetti di più lunga durata, si vede dimezzata l’epoca dei weekend mordi e fuggi, il 67% degli operatori dichiara di privilegiare soggiorni di durata superiore ad una settimana per ottimizzare i costi di sanificazione delle strutture.