Migliora la donna positiva al Cervello, la piccola trasferita a Taormina

La ragazza originaria del Bangladesh ma residente a Palermo da anni è ricoverata al Covd Hospital di Palermo già da 25 giorni

Una bella notizia arriva dall’ospedale Cervello dove è ricoverata la donna di 34 anni incinta e positiva al Coronavirus. La ragazza sta meglio e le sue condizioni di salute sono leggermente migliorate rispetto ai giorni scorsi in cui è stata fatta nascere anche la bambina di sette mesi che la donna portava in grembo. Sia la donna che la bambina, Rosalia Sofia, sono costantemente monitorate dai medici. La bimba è stata trasferita all’ospedale San Vincenzo di Taormina per alcuni accertamenti.

La ragazza originaria del Bangladesh ma residente a Palermo da anni è ricoverata al Covd Hospital di Palermo già da 25 giorni. Nel corso della settimane ha alternato momenti di ripresa a momenti di crisi dovuti a insufficienza respiratoria dovuta ai sintomi del Covid-19. I medici del reparto di Ostetricia e Ginecologia hanno deciso nei giorni scorsi di far nascere la bambina. La donna ha partorito in stato di coma farmacologico. Nelle ultime ore le sue condizioni sono di nuovo migliorate e si riaccende dunque la speranza dopo che la scorsa settimana era stato di nuovo intubata. La ragazzo 34enne non è più sotto sedativi ed è monitorata in continuo dai medici del reparto di Tarapia intensiva.

Intanto Rosalia Sofia, questo il nome che i sanitari del Cervello hanno scelto per la piccola è venuta al mondo. Pesava circa un chilo e mezzo alla nascita ed è risultata negativa al Covid19. Al momento si trova all’ospedale San Vincenzo di Taormina per alcuni accertamenti.

La donna del Bangladesh era tornata a Palermo da Londra tramite un volo con scalo a Roma. Dopo il suo arrivo ha iniziato ad accusare i primi sintomi. Poi il ricovero al Cervello dovuto ad una crisi respiratoria. Il tampone aveva dato esito positivo. Le sue condizioni di salute si sono aggravate a tal punto da convincere i medici ad eseguire un cesareo straordinario.