Addio a Decathlon a Palermo, no del Comune

Si trattava di un investimento da 20 milioni di euro che avrebbe creato circa 100 posti di lavoro

Decathlon a Palermo non può aprire. Lo ha detto il Comune di Palermo negando l’apertura di un punto vendita del colosso dell’abbigliamento sportivo. Gli uffici comunale palermitani hanno negato il permesso di costruire.

È stato il Suap a negare il permesso a Decathlon per “per incompatibilità urbanistica”. Dopo due anni di attesa così tramonta l’ipotesi di avere anche a Palermo un centro del noto marchio.

Sono passati circa due anni dalla presentazione dell’istanza per costruire, come a Catania, un punto vendita. Il nuovo centro Decathlon doveva sorgere nell’ex stabilimento Coca Cola ma adesso arriva il secco no del Comune di Palermo.

Un anno fa Decathlon aveva presentato un ultimatum al Comune, sottolineando i tempi lentissimi della burocrazia. “Ci sembra incredibile che di fronte alla proposta che abbiamo avanzato al Comune, quella di un investimento di 20 milioni di euro, l’amministrazione non ci abbia degnato ancora di una risposta”. Adesso la risposta è arrivata dal Suap di Palermo ed è negativa.

La vicenda, come riporta la Repubblica, è complessa perché il terreno sul quale Decathlon aveva messo gli occhi era sotto sequestro per un’indagine per abuso di ufficio e violazioni edilizie che nel 2013 ha coinvolto alcuni burocrati comunali che avevano rilasciato la concessione per la realizzazione di un cinema multisala.

Per gli uffici di Palermo la pratica Decathlon era bollente. E per mesi hanno chiesto approfondimenti e chiarimenti alla società. Sono passati così due anni.

Un vero peccato per Palermo poiché Decathlon avrebbe messo sul piatto un investimento cospicuo. Si parlava di- oltre 20 milioni e un centinaio di posti di lavoro promessi.

Decathlon sosteneva che le vicende fossero del tutto estranee al progetto e ha insistito per ottenere l’autorizzazione. Ma dopo la risposta del Comune il derby con Catania – che oltre a Dechatlon ha anche Ikea – è sempre in perdita. Decathlon così non si darà a Palermo.

“Nessuna valutazione di tipo politico o di altra natura – spiega l’Assessore Piampiano – può e deve interferire con una valutazione tecnica e di legittimità formale che compete unicamente agli uffici, che hanno correttamente sottoposto questa pratica ad un’analisi approfondita e circostanziata.”

“Siamo ovviamente contenti del fatto che nel tempo Palermo abbia riconquistato un interesse per gli investimenti e per i grandi brand, come testimoniato dall’avvio di tante attività commerciali in questi anni – dice inceve il sindaco Orlando – ma soprattutto e ancor di più in un momento come questo in cui il rispetto di regole è un imperativo, nessuna attività economica, piccola o grande, tradizionale o innovativa può essere al di sopra della normativa. L’Amministrazione comunale è sempre aperta al dialogo con quanti vogliano investire in città e creare nuove opportunità di sviluppo, purché ciò avvenga in quadro certo di attenzione per la normativa urbanistica e per la pianificazione della città.”