È positivo al Coronavirus e passeggia per Palermo, fermato

Si sta cercando di risalire anche a tutti gli spostamenti che ha effettuato l'uomo e di identificare tutti coloro che sono entrati in contatto con lui

Va in giro per le strade di Palermo ma è positivo al Coronavirus. Un uomo proveniente da Arezzo è stato bloccato dalla Polizia di Palermo mentre passeggiava per le strade del Capoluogo siciliano.

I poliziotti, come racconta il giornale BlogSicilia, erano giunti per un controllo nella sua casa di Arezzo ma non è stato trovato. L’uomo, un rumeno, è positivo al Coronavirus. La Polizia ha avviato le indagini e ha poi scoperto che l’uomo ha preso un pulmino con destinazione Palermo.

È scattata così l’emergenza e i poliziotti di Arezzo hanno allertato i colleghi palermitani, che hanno avviato le ricerche. Gli agenti lo hanno sorpreso mentre passeggiava per le strade di Palermo indisturbato.

L’uomo, un cittadino rumeno con residenza in un vicolo di Ballarò, dovrà adesso seguire la quarantena obbligatoria in una struttura a Palermo e sarà sorvegliato dalle autorità. Non è chiaro ancora se in ospedale o in una struttura adibita ad ospitare i positivi al Coronavirus.

Si sta cercando di risalire anche a tutti gli spostamenti che ha effettuato l’uomo e di identificare tutti coloro che sono entrati in contatto con lui.
Di questo se ne stanno occupando i tecnici dell’Asp di Palermo.

Intanto ieri sera a Palermo un uomo è stato soccorso per un infarto acuto. L’intervento è stato eseguito nella zona di Sant’Agostino. I sanitari del 118 lo hanno portato all’ospedale Cervello.

Medici e infermieri sono arrivati tutti con le tute e le protezioni per eseguire l’intervento in sicurezza. I controlli eseguiti all’ospedale Cervello hanno poi confermato che l’uomo di 71 anni è positivo al Covid 19.

Le condizioni dell’uomo sono state giudicate dai medici molto serie. L’uomo è stato ricoverato. La conferma arriva dall’azienda ospedaliera. Sono già stati eseguiti i controlli a tutti i familiari e quanti hanno vissuto in questi giorni a contatto con il paziente risultato positivo.