Musei gratis a Pasqua in Sicilia: dal Satiro di Mazara al Teatro di Taormina, cosa visitare

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Musei aperti a Pasqua e Pasquetta come di consueto, ma quest'anno con un vantaggio in più: Pasqua cade nella prima domenica del mese, quindi l'ingresso sarà gratuito in tutti i luoghi della cultura istituzionali. E con le previsioni che promettono sole, sarà un piacere raggiungere i parchi archeologici e i siti all'aperto. Si potrà andare a salutare il Satiro a Mazara del Vallo, ascoltare i suoni dell'Orecchio di Dioniso a Siracusa, visitare la mostra su Fausto Pirandello alla Valle dei Templi, pedalare tra i sentieri del parco di Selinunte, raggiungere a piedi il teatro antico di Segesta o ammirare il mare dall'alto a Taormina.

Musei aperti a Pasqua e Pasquetta come di consueto, ma quest’anno con un vantaggio in più: Pasqua cade nella prima domenica del mese, quindi l’ingresso sarà gratuito in tutti i luoghi della cultura istituzionali. E con le previsioni che promettono sole, sarà un piacere raggiungere i parchi archeologici e i siti all’aperto. Si potrà andare a salutare il Satiro a Mazara del Vallo, ascoltare i suoni dell’Orecchio di Dioniso a Siracusa, visitare la mostra su Fausto Pirandello alla Valle dei Templi, pedalare tra i sentieri del parco di Selinunte, raggiungere a piedi il teatro antico di Segesta o ammirare il mare dall’alto a Taormina.

«Un’occasione da non perdere — commenta l’assessore regionale ai Beni culturali Francesco Paolo Scarpinato — per riscoprire il nostro straordinario patrimonio artistico e vivere una giornata di festa diversa, all’insegna della bellezza e della conoscenza. La cultura dovrebbe accompagnare sempre i momenti di festa e riempire il tempo libero, arricchendoli di significato e accrescimento personale».

Palermo sarà completamente aperta e visitabile: Regione, Comune e Università mettono a disposizione tutti i siti sia a Pasqua che a Pasquetta. A ingresso gratuito domenica e con biglietto lunedì, saranno visitabili Palazzo Abatellis, la Zisa, San Giovanni degli Eremiti e il museo d’arte contemporanea Riso, che ospita alle 11 una visita guidata, come il Museo Salinas che accoglie i visitatori alle 10 e alle 11.30 (e lunedì alle 11), proponendo anche un «archeogame» per i più piccoli. Aperta a ingresso libero domenica anche la Gam con la mostra «I van Biesbroeck a Palermo. Dalla collezione Alfano alla donazione Alioto La Manna».

Non a ingresso libero, ma ugualmente aperto fino alle 12.30, anche Palazzo Reale con la Cappella Palatina. Si visita, anche in diverse lingue, il Teatro Massimo, con i gruppi che dal foyer entreranno in sala per poi raggiungere il palco reale. Aperto anche Palazzo Bonocore con l’affaccio su piazza Pretoria e la mostra fotografica di Carlo Arancio. Sia a Pasqua che a Pasquetta aperti (con biglietto) lo Steri, che ospita la Vucciria, e l’Orto Botanico, che domenica e lunedì alle 11 propone una visita guidata tra i Ficus Magnolioide e i bambù giganti. Percorso guidato domenica alle 12 anche al museo di Zoologia Pietro Doderlein.

Fuori porta, apre il chiostro di Monreale (domenica gratis), insieme all’area archeologica di Solunto e Monte Iato. Nel Trapanese si visita il Satiro al museo di Mazara del Vallo; a Segesta e Selinunte sono previste visite guidate, così come alla Valle dei Templi di Agrigento, con un focus sulle catacombe paleocristiane. E ancora, un saluto alle ragazze in bikini della Villa del Casale e uno sguardo sul mare dal Teatro Antico di Taormina. Si visita la Neapolis di Siracusa, dove il Teatro Greco si prepara ad accogliere le nuove tragedie; aperti Morgantina (solo fino alle 13) e il museo di Aidone con l’imponente Dea, gli acroliti e gli argenti ellenistici. Regolarmente aperti, a Pasqua e Pasquetta, il Teatro Antico di Catania, i musei di Adrano, il museo della ceramica di Caltagirone, il museo archeologico di Centuripe e il complesso museale di Militello nella chiesa Santa Maria La Vetere.

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