Una turista statunitense di diciotto anni ha sporto denuncia alla polizia per una violenza sessuale che avrebbe subito da un uomo conosciuto tramite l’applicazione di incontri Tinder. I fatti si sarebbero svolti all’interno di una struttura ricettiva del capoluogo siciliano.
Stando a quanto riferito dalla giovane agli agenti, l’incontro era iniziato in modo consensuale. La situazione è degenerata nel momento in cui la ragazza ha deciso di interrompere il rapporto: nonostante il rifiuto esplicito, l’uomo non avrebbe rispettato la sua volontà, consumando l’abuso. La diciottenne è riuscita a chiedere soccorso ad altri ospiti della struttura, che hanno allertato le forze dell’ordine.
Sul posto è intervenuta la polizia, che ha disposto il trasporto della vittima al pronto soccorso del Policlinico di Palermo in ambulanza. La turista si trovava in vacanza in città insieme a un gruppo di amici di diverse nazionalità: americani, tedeschi e una ragazza britannica. Della vicenda è stato prontamente informato il consolato degli Stati Uniti con sede a Napoli, che sta garantendo alla giovane la necessaria assistenza sia sul piano medico che su quello legale.

La vittima ha fornito agli investigatori il profilo del presunto aggressore attraverso l’applicazione. L’uomo è attualmente ricercato.



