Palermo – Sono 350, in numero superiore rispetto all’edizione dello scorso anno, i curricula inviati via mail da giovani in cerca di occupazione che rispondono ai profili richiesti dalle 16 imprese che quest’anno prendono parte alla terza edizione del Truck Tour della Fondazione consulenti per il lavoro.
“Il lavoro viaggia con noi” domani dalle 8,30 alle 14 farà tappa a Piazza Verdi, a Palermo, grazie all’organizzazione dell’Ordine dei consulenti del lavoro di Palermo. I recruiter delle aziende e gli esperti di Fondazione e Ordine avranno quindi un gran da fare per rispondere a tutte le esigenze, considerato che sono attesi anche circa 4mila tra universitari delle facoltà di Scienze politiche e Giurisprudenza dell’ateneo di Palermo e studenti di 13 istituti superiori di Palermo e provincia, ai quali saranno offerti servizi di orientamento, assistenza nella compilazione del curriculum, preparazione ai colloqui di lavoro e informazioni su diritti e sicurezza.
Il presidente nazionale della Fondazione consulenti per il lavoro, Vincenzo Silvestri, e il presidente dell’Ordine dei consulenti del lavoro di Palermo, Antonino Alessi, dichiarano: “L’incontro diretto tra domanda e offerta di lavoro è il sistema più efficace per soddisfare il fabbisogno di profili professionali delle imprese e per dare risposte concrete ai giovani che vogliono dare uno sbocco lavorativo ai loro studi. Sulla piattaforma Siisl del ministero del Lavoro sono attualmente attive 12.500 offerte di lavoro in Sicilia. Ci sono poi le misure per supportare le categorie più fragili, che vedono, sul programma ‘Gol’ del ‘Pnrr’ gestito dalla Regione, 127.459 beneficiari, di cui 53mila che hanno trovato un’occupazione e 32.972 che hanno completato un percorso di formazione, mentre su Siisl risultano registrati 245.000 nuclei familiari beneficiari di misure di sostegno come Adi e Sfl, di cui il 92% ha completato la sottoscrizione del Patto di attivazione digitale”.

“Oggi – concludono Silvestri e Alessi – le politiche attive per il lavoro in Sicilia offrono anche l’Avviso 6 del 2025, che ha l’obiettivo di formare altri 4.780 beneficiari di ‘Gol’ entro giugno, e il recente avviso da 100 milioni che mira a formare i profili richiesti dalle aziende soprattutto in materie Stem e tecnologie innovative. Ma, dopo la formazione, serve il raccordo tra domanda e offerta e, in questo ambito, la competenza dei consulenti del lavoro può fare la differenza. Basti pensare che soltanto la Fondazione, che è agenzia privata per il lavoro riconosciuta sull’intero territorio nazionale, ha intermediato 5mila posizioni su ‘Gol'”.



