Nuova notte di terrore a Sferracavallo. Nel mandamento di San Lorenzo a Palermo non si fermano le intimidazioni, neanche a Pasqua appena trascorsa. Nella tarda serata di giovedì 9 aprile, poco prima della mezzanotte, un commando armato ha preso di mira una rimessa di automobili in via Sferracavallo al civico 115, attività che offre lavaggio self service, revisione e riparazioni meccaniche ed elettroniche.
Tutto è durato pochi minuti. Una Fiat 500 nera priva di targa — con ogni probabilità rubata — è sopraggiunta a forte velocità dalla piazza della borgata e si è fermata davanti all’attività. Dal veicolo è sceso un uomo di circa 1,70 metri, vestito di scuro e con il volto coperto da un cappuccio, che ha aperto il fuoco con un kalashnikov AK47 scaricando una raffica di 30 colpi contro la vetrina e le auto parcheggiate all’interno. Il complice lo ha atteso in macchina a motore acceso. Esauriti i colpi, i due sono fuggiti a tutta velocità in direzione Tommaso Natale.
I proiettili hanno sfondato i vetri della vetrina e raggiunto le automobili parcheggiate in fondo alla rimessa, a circa 50 metri dal punto in cui è stato aperto il fuoco. Alcuni colpi hanno colpito anche il gabbiotto dove nella notte si trovavano due custodi, fortunatamente illesi. Sul posto sono intervenute le volanti del commissariato San Lorenzo.

Il blitz richiama da vicino quanto accaduto appena tre settimane fa ai danni del deposito di Sicily by Car in via San Lorenzo, preso d’assalto con modalità pressoché identiche. In quell’occasione aveva agito un gruppo di tre persone: uno aveva scavalcato il muro e aperto il cancello agli altri due, che avevano sparato 30 colpi di mitragliatrice contro quattro vetture prima di darsi alla fuga a piedi, dopo non essere riusciti a rimettere in moto il mezzo — anch’esso rubato — utilizzato per arrivare sul posto.



