Tragedia in Sicilia, donna muore annegata nella cisterna della propria abitazione

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Tragedia a Ravanusa, nell'Agrigentino. Maria Giordano, ottant'anni, è morta dopo essere caduta all'interno del serbatoio idrico della sua abitazione in via Silvio Pellico. L'anziana si era recata a verificare le riserve d'acqua disponibili, gesto che era solita compiere con regolarità — come tante famiglie della zona, costrette a fare i conti con una crisi idrica che non conosce tregua. È scivolata dentro il serbatoio e non è riuscita a risalire. La causa del decesso è l'annegamento, con conseguente arresto cardiaco.

Tragedia a Ravanusa, nell’Agrigentino. Maria Giordano, ottant’anni, è morta dopo essere caduta all’interno del serbatoio idrico della sua abitazione in via Silvio Pellico. L’anziana si era recata a verificare le riserve d’acqua disponibili, gesto che era solita compiere con regolarità — come tante famiglie della zona, costrette a fare i conti con una crisi idrica che non conosce tregua. È scivolata dentro il serbatoio e non è riuscita a risalire. La causa del decesso è l’annegamento, con conseguente arresto cardiaco.

A scoprire il dramma è stata la vicina di casa, allertata dalla figlia dell’anziana dopo che quest’ultima non riusciva a mettersi in contatto con la madre. È stata proprio la vicina a fare la tragica scoperta. Il tempestivo intervento dei sanitari del 118 non ha purtroppo lasciato margini: per Maria Giordano non c’era già più nulla da fare.

Sull’accaduto stanno indagando i Carabinieri, chiamati a ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

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