Si ribalta sulla A29, esce dall’auto ma viene travolto da più auto: 31 enne muore tragicamente

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Sopravvive al ribaltamento, muore travolto nel buio: l'assurda tragedia di un 31enne sulla A29. Quello che inizialmente sembrava un tragico incidente stradale si è rivelato, col passare delle ore, una sequenza di eventi agghiacciante. La vittima del dramma consumatosi ieri sera lungo l'autostrada A29 Palermo-Mazara del Vallo è un giovane di 31 anni residente a Erice. Non è stato l'impatto della sua auto contro il guardrail a ucciderlo, ma una tragica scia di sfortuna e confusione post-traumatica.

Sopravvive al ribaltamento, muore travolto nel buio: l’assurda tragedia di un 31enne sulla A29. Quello che inizialmente sembrava un tragico incidente stradale si è rivelato, col passare delle ore, una sequenza di eventi agghiacciante. La vittima del dramma consumatosi ieri sera lungo l’autostrada A29 Palermo-Mazara del Vallo è un giovane di 31 anni residente a Erice. Non è stato l’impatto della sua auto contro il guardrail a ucciderlo, ma una tragica scia di sfortuna e confusione post-traumatica.

L’allarme è scattato intorno alle 21:50 all’altezza del chilometro 32, sul ponte Augusto, nel tratto compreso tra gli svincoli di Partinico e Balestrate. Il giovane, alla guida della sua Citroen C3 verso Palermo, ha perso improvvisamente il controllo del mezzo, urtando violentemente il guardrail destro. L’auto si è ribaltata, finendo la sua corsa in bilico sulla carreggiata opposta, quella in direzione Trapani.

Secondo la testimonianza di chi ha assistito alla scena, il 31enne è riuscito a uscire dall’abitacolo con le proprie gambe. Tuttavia, lo shock violento lo avrebbe proiettato in uno stato confusionale estremo. Invece di mettersi in salvo oltre le barriere, il giovane ha iniziato a vagare nel buio lungo la carreggiata, finendo proprio sulla corsia di sorpasso in direzione Palermo. Lì è avvenuto l’irreparabile: è stato travolto ripetutamente dalle auto che sopraggiungevano a velocità sostenuta e che, complice l’oscurità, non hanno potuto evitarlo.

Sul luogo del disastro sono intervenuti la Polizia Stradale, i Vigili del Fuoco, il personale Anas e il 118. Per ore si è temuto che a bordo potessero esserci altri passeggeri, sbalzati fuori durante la carambola.

Per questo motivo, gli specialisti del nucleo SAF (Speleo-Alpino-Fluviale) si sono calati dal viadotto, perlustrando l’area sottostante dove corrono i binari della linea ferroviaria. Le ricerche, fortunatamente, hanno dato esito negativo: il giovane viaggiava da solo verso il capoluogo. Le operazioni di messa in sicurezza sono durate oltre tre ore, lasciando attoniti soccorritori e automobilisti di passaggio davanti a una morte così assurda.

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