Buone notizie per chi vive in Sicilia e deve spostarsi in aereo. A partire dal prossimo 1° marzo, il valore dei rimborsi sui biglietti aerei acquistati dai residenti dell’isola crescerà in modo significativo. La misura, contenuta in un decreto firmato dall’assessorato regionale ai Trasporti guidato da Alessandro Aricò, proroga fino a fine 2026 il meccanismo di sostegno già in vigore, alzando però i tetti massimi di rimborso rispetto a quelli precedentemente stabiliti.
Il budget necessario era già stato garantito dalla legge Finanziaria approvata a dicembre 2025, ma è ora il decreto attuativo a fissare le nuove cifre nel dettaglio.
Per i residenti siciliani che acquistano un biglietto aereo da o verso l’isola, lo sconto riconosciuto corrisponde al 25% del costo del volo, con un rimborso massimo che sale da 37 a 50 euro a tratta. Un incremento concreto, pensato per alleggerire il peso del caro-voli su chi usa l’aereo non per turismo ma per necessità quotidiane.

Ancora più sostanzioso l’aumento previsto per le categorie protette: in questo caso lo sconto arriva al 50% del costo del biglietto, con un tetto massimo che passa da 75 a 100 euro. Una soglia che avvicina sensibilmente il contributo regionale al reale costo degli spostamenti per le famiglie più fragili.
Il meccanismo per ottenere il rimborso non cambia: i residenti interessati dovranno presentare richiesta attraverso la piattaforma digitale dedicata, attiva ormai da circa tre anni grazie all’assessorato ai Trasporti. Una procedura già collaudata, che non richiede ulteriori registrazioni per chi l’ha già utilizzata in passato.
La proroga e il contestuale aumento dei rimborsi arrivano in un contesto in cui il problema del caro-voli sulle rotte siciliane continua a pesare su lavoratori, studenti fuorisede e famiglie costrette a spostarsi regolarmente dalla e verso l’isola.



