Sciacca, quattrocento anni di Carnevale: programma, date e tutto quello che c’è da sapere

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Quattro secoli di storia, tradizione e magia del mascheramento. Il Carnevale di Sciacca taglia un traguardo straordinario con la sua 400ª edizione, confermandosi uno degli appuntamenti carnascialeschi più antichi e radicati d’Italia. Le date da cerchiare sul calendario sono già fissate: si parte venerdì 20 febbraio, per proseguire sabato 21 e domenica 22, e poi ancora sabato 28 febbraio e domenica 1° marzo. Cinque giorni di pura euforia collettiva che trasformeranno l’intera città in un palcoscenico a cielo aperto, capace di accogliere famiglie, turisti e appassionati di ogni età.

L’edizione del quarto centenario si presenta con un programma straordinariamente ricco: otto imponenti carri allegorici in gara, gruppi mascherati con costumi realizzati su misura, musiche inedite appositamente composte, recite allegoriche e una serie di eventi collaterali pensati sia per il pubblico adulto che per i più piccoli. Media partner ufficiali della manifestazione sono il Giornale di Sicilia, Tgs, Rgs e Gds.it. Domenica sera, a partire dalle 21:00, Tgs trasmetterà una diretta condotta da Sasà Salvaggio.

La mappa dell’evento: palchi, spazi e strutture

Il cuore pulsante del Carnevale di Sciacca 2026 si distribuisce su tre aree principali. Il palco di Via Allende rappresenta il punto nevralgico della manifestazione, dove si concentreranno le sfilate pomeridiane e gli spettacoli serali. Il TicketSms Stage, invece, ospiterà ogni notte il “Carnival Revival”, un viaggio musicale attraverso gli inni storici del Carnevale saccense, pensato per far ballare fino alle prime luci dell’alba. Per i bambini è stato allestito il Kids Village Mega Center Toys, uno spazio interamente dedicato all’animazione e al divertimento dei più piccoli, situato nel Giardino del Museo del Carnevale e arricchito quest’anno da un nuovo Teatro Tenda. Completano l’offerta il Luna Park e numerose attività collaterali disseminate lungo il percorso del corteo.

Il programma giornata per giornata

La cerimonia inaugurale è prevista per venerdì 20 febbraio alle ore 15:45 sul palco di Via Allende. Il sindaco di Sciacca, Fabio Termine, accoglierà ufficialmente Peppe Nappa — la maschera simbolo del Carnevale — consegnandole simbolicamente le chiavi della città. Il rito, carico di significato storico, segna l’inizio del regno del Re del Carnevale sulla città. Da questo momento, e per tutti e cinque i giorni di festa, alle ore 16:00 prenderanno il via le sfilate dei carri allegorici e dei gruppi mascherati in concorso. Dalle 20:30 i carri torneranno in scena per le esibizioni serali e le recite allegoriche. Dalle 23:00 in poi, ogni sera, il TicketSms Stage accenderà la notte con il Carnival Revival.

La prima serata riserva subito un colpo ad effetto: alle 23:45 salirà sul TicketSms Stage Fabio Rovazzi, tra gli artisti pop più irriverenti e riconoscibili degli ultimi anni. Domenica 22 febbraio e domenica 1° marzo, le mattine a partire dalle 11:30 e i pomeriggi alle 15:30 saranno dedicati ai bambini con spettacoli speciali. Domenica 22 febbraio alle 15:00 arriveranno i Me contro Te, coppia di creator siciliani idoli dei bambini, per uno showcase in forma di concerto con i loro brani più amati. Domenica 1° marzo toccherà invece a Daisy Dot con il suo travolgente show di baby dance.

Il gran finale è fissato per il 1° marzo: intorno all’1:00 di notte, in Via Allende, si terrà la cerimonia di premiazione con l’annuncio dei carri vincitori e la rivelazione del manifesto ufficiale del Carnevale di Sciacca 2027. A chiudere la serata, e simbolicamente l’intera festa, il tradizionale rogo di Peppe Nappa: la maschera restituirà le chiavi al sindaco prima di essere data alle fiamme, come vuole la tradizione secolare.

Gli otto carri in gara: storie, miti e provocazioni contemporanee

Questa edizione vede sfidarsi otto carri allegorici, ognuno portatore di un racconto diverso, capace di spaziare dalla mitologia greca alla politica internazionale, dalla tradizione siciliana alle contraddizioni del mondo moderno.

Il carro dedicato a Peppe Nappa apre la rassegna riportando la maschera simbolo alle sue origini: vestito da moderno Bacco, il personaggio è raffigurato su una grande botte tra grappoli d’uva e foglie di vite, a celebrare l’abbondanza e la gioia di vivere come antidoto alla routine quotidiana.

“Tu mi rubi l’anima” introduce una riflessione più contemporanea: una giovane donna luminosa ma vulnerabile, sospesa tra il mondo dei sogni e la realtà, affronta un conflitto interiore destinato a una scelta definitiva. Un tema che parla dritto alle generazioni cresciute nell’era dei social.

“Toda gioia toda alegria, destinazione Bahia “intreccia i destini di due città lontane ma affini per spirito: Sciacca e Salvador de Bahia, unite dal mare, dai ritmi ancestrali e dalla forza delle rispettive tradizioni popolari. Un legame che non si è mai spezzato nel tempo, e che il Carnevale celebra con la gioia di chi si ritrova dopo una lunga attesa.

Con “La via della Seta” l’edizione si apre all’Oriente: un Maharaja si perde lungo le antiche rotte commerciali e approda a Sciacca, dove scopre che la vera ricchezza non è fatta d’oro, ma d’acqua. Un messaggio che oggi suona più attuale che mai.

“L’evoluzione della specie” lancia invece un monito universale: in un’epoca segnata dalla sopraffazione e dal rumore di fondo della storia, l’autentica evoluzione dell’uomo non risiede nella forza o nel dominio, ma nella capacità di ascoltare davvero l’altro.

“Appesi a un filo” si ispira al mito greco del filo di Arianna per raccontare l’eterna tensione tra ragione e istinto, un tema atemporale eppure straordinariamente moderno, in cui ogni spettatore può riconoscersi.

“Segnali di fumo” è il carro più apertamente politico: Donald Trump, nei panni del capo tribù Toro Seduto, si muove tra sogno e realtà nel tentativo di riportare l’America a un passato glorioso. Satira, ambiguità e ironia si mescolano in un’allegoria che non lascia indifferenti.

Chiude la sfilata “Non aprite quella porta”, forse il più cupo e riflessivo dell’intera rassegna: Atlante schiacciato sotto il peso degli errori dell’umanità, della corruzione dei potenti e della morte dei valori condivisi. Un inferno allegorico in cui speranze, promesse e ideali vengono sistematicamente traditi — un monito che arriva forte e chiaro.

I grandi ospiti: Rovazzi, Me contro Te e Daisy Dot

Il cartellone degli ospiti è costruito per accontentare generazioni diverse, con un occhio sempre attento al pubblico più giovane.

Fabio Rovazzi, artista milanese dal profilo spiccatamente multimediale — cantante, creator, conduttore e attore — ha conquistato l’Italia nel 2016 con “Andiamo a comandare”, tormentone certificato multiplatino che ne ha fatto un fenomeno pop generazionale. Partito come videomaker e autore di contenuti comici sui social, ha saputo costruire nel tempo una carriera trasversale: collaborazioni con Gianni Morandi, J-Ax e Fedez, apparizioni televisive come giurato e conduttore, incursioni nel mondo del cinema. La sua esibizione a Sciacca è in programma nella serata inaugurale, venerdì 20 febbraio, a partire dalle 23:45.

I Me contro Te — al secolo Luigi Calagna e Sofia Scalia, entrambi originari di Partinico — sono il fenomeno mediatico che ha conquistato milioni di bambini italiani. Il loro canale YouTube, aperto nell’ottobre 2014 quasi per gioco, è oggi il più seguito in lingua italiana per contenuti originali, con oltre 6 milioni di iscritti. Partiti come due ragazzi che si sfidavano in video-challenge casalinghe, Luì e Sofì hanno costruito nel tempo un vero e proprio impero: serie televisive su Disney Channel, libri bestseller, film al primo posto nei botteghini italiani a partire dal 2020, tour musicali e un universo di merchandising capillare. Il loro showcase a Sciacca è in programma domenica 22 febbraio alle ore 15:00, con i brani più famosi del loro repertorio.

Daisy Dot concluderà il programma degli spettacoli domenica 1° marzo con il suo show di baby dance, pensato per coinvolgere i bambini più piccoli in un finale di festa all’insegna del movimento e dell’energia.

Biglietti, rimborsi e informazioni utili

Tutti i biglietti già acquistati per le giornate di sabato 14 e domenica 15 febbraio — le date originariamente previste, poi posticipate a causa del maltempo — restano validi rispettivamente per sabato 21 e domenica 22 febbraio. Chi preferisse ottenere il rimborso potrà farlo attraverso il circuito di vendita utilizzato al momento dell’acquisto. Gli abbonamenti non subiscono variazioni e rimangono pienamente validi per tutte le date in programma.

Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale: www.carnevalesciacca.it/il-programma/

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