Palermo, a Villa Sofia la nuova risonanza magnetica con intelligenza artificiale

È un nuovo sistema di Risonanza Magnetica da 1,5 Tesla in sostituzione del precedente sistema risalente al 2007
di Redazione Web
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Palermo – L’Unità operativa complessa di Radiodiagnostica dell’ospedale Villa Sofia di Palermo si prepara ad un significativo avanzamento tecnologico con l’installazione del nuovo sistema di Risonanza Magnetica da 1,5 Tesla in sostituzione del precedente sistema risalente al 2007.

Questa iniziativa, finanziata con fondi del PNRR, all’interno della linea di finanziamento M6C2 – Innovazione, ricerca e digitalizzazione del Servizio Sanitario Nazionale – Ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero – rappresenta un importante investimento per la qualità e l’efficienza delle diagnosi radiologiche offerte alla comunità.

“Il nuovo sistema di Risonanza Magnetica – spiega l’Ing. clinico Teresa Maisto dell’unità operativa complessa Servizio Tecnico dell’AOOR Villa Sofia Cervello – consentirà di massimizzare la produttività e ottimizzare i flussi di lavoro, assicurando prestazioni cliniche di eccellenza ed il massimo comfort dei pazienti. Si distingue, inoltre, per la presenza di un’intelligenza artificiale di supporto che permette di migliorare la qualità delle immagini e degli esami diagnostici. L’installazione di questo moderno sistema ha richiesto una serie di adeguamenti edili ed impiantistici per garantire un funzionamento ottimale ed affidabile. L’installazione meccanica del sistema RM, inoltre, ha affrontato diverse fasi chiave, tra cui adeguamenti e controlli di sicurezza dei dispositivi di emergenza e di monitoraggio della temperatura, dell’umidità e della percentuale di ossigeno”.

“Si tratta – afferma Roberto Colletti commissario straordinario dell’AOOR Villa Sofia Cervello di Palermo – di un’importante testimonianza circa il ruolo che ricoprono gli investimenti del PNRR nel settore sanitario per la modernizzazione delle strutture ospedaliere e per consentire all’utenza l’accesso a tecnologie all’avanguardia. L’implementazione di questa moderna tecnologia rafforza la capacità dell’ospedale di rispondere prontamente alle necessità dei pazienti, riducendo i tempi di attesa e garantendo diagnosi sempre più accurate e rapide”.

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