Medico aggredito con tirapugni all’ospedale Cervello: ha braccio fratturato

Le forze dell'ordine sono sulle tracce dell'aggressore
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Le forze dell'ordine sono sulle tracce dell'aggressore

Palermo – Ennesima aggressione ai danni di un medico presso l’ospedale Cervello. Alfredo Caputo, responsabile di endocrinologia oncologica della struttura, è stato brutalmente aggredito da un paziente cui aveva negato la prescrizione di un farmaco durante una visita ambulatoriale.

L’uomo avrebbe estratto un tirapugni colpendo il dottor Caputo al volto e all’orecchio, procurandogli anche la frattura di un braccio. Dopo il gesto folle, il paziente è fuggito facendo perdere le proprie tracce. Il medico si trova ora in sala operatoria per le cure del caso.

Le forze dell’ordine sono sulle tracce dell’aggressore, che aveva regolarmente prenotato la visita. Si tratta dell’ennesimo episodio di violenza contro il personale sanitario, un fenomeno preoccupante che richiede misure severe. Ieri l’ultimo caso ad Agrigento.

Gaetano Ferraro è il Direttore Editoriale di Direttasicilia.it. Laureato magistrale in Geologia, dal 2012 si occupa di informazione locale con un approccio rigoroso ai temi di politica siciliana, cronaca, economia, ambiente e cultura. Il suo background scientifico gli conferisce una competenza distintiva nella trattazione delle questioni ambientali e territoriali dell'isola.
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