Corsa da Castelvetrano a Palermo a Roma, salvo bimbo di 10 anni con un trapianto

di Redazione Web
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Corsa da Castelvetrano a Palermo a Roma, salvo bimbo di 10 anni con un trapianto

Una storia a lieto fine quella di un bambino di 8 anni salvato grazie alla tempestività e professionalità degli operatori sanitari siciliani. Un bambino, originario di Castelvetrano, è stato trasportato d’urgenza dall’aeroporto di Palermo Punta Raisi a Roma per un delicato trapianto di rene che si è concluso con successo.

Tutto è iniziato quando il Centro Regionale Trapianti della Sicilia ha contattato verso le 20:30 la Seus (Società partecipata dalla Regione Siciliana che si occupa di emergenza urgenza 118 e trasporto di organi) per segnalare la necessità di trasferire con estrema urgenza il bambino nella Capitale. Immediatamente si è attivato Giovanni Guarrato, operatore della squadra Seus, che si è precipitato con un mezzo aziendale presso l’abitazione della famiglia a Castelvetrano dove era presente la madre col piccolo.

In meno di un’ora, nonostante la distanza tra le due città, il bimbo e la mamma sono stati accompagnati da Guarrato fino all’aeroporto di Palermo dove ad attenderli c’era un volo pronto a decollare per Roma. Una vera e propria corsa contro il tempo che ha permesso al piccolo paziente di arrivare in tempo utile nella Capitale per il delicato intervento chirurgico.

L’operazione, eseguita presso l’ospedale pediatrico Bambino Gesù, è perfettamente riuscita e il bambino ora sta bene, come testimoniano anche dei video inviati dalla madre al suo “angelo custode” Guarrato in cui il piccolo appare sorridente e lo ringrazia insieme a tutto il personale medico. Un gesto di riconoscenza che ha commosso l’operatore Seus, il quale ha espresso il desiderio di poter riabbracciare al più presto il coraggioso bambino.

Felice per l’esito del trasporto di emergenza, la mamma del piccolo paziente ha ringraziato personalmente sia l’operatore della Seus che tutti i medici e gli infermieri coinvolti. «Mi ha inviato anche dei video del figlio che saluta sorridendo e dicendo di stare bene», sottolinea emozionato Giovanni Guarrato, aggiungendo: «Mi farebbe tanto piacere rivederlo e abbracciarlo…. ». Riccardo Castro, presidente della Seus, sottolinea: «A Giovanni Guarrato va il nostro encomio perché rappresenta un perfetto esempio della professionalità e della notevole umanità degli operatori della Seus. La nostra mission è esserci nel momento del bisogno e viene effettuata sia nell’emergenza-urgenza 118- con circa 3.000 soccorritori- che in questi altrettanto importanti interventi di trasporto grazie a un valido team composto da 50 operatori che percorrono centinaia di chilometri H24 in giro per la Sicilia a bordo di autoveicoli della nostra flotta aziendale».

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