A Partinico le lacrime per Francesco, ucciso a 20 anni e spuntano nuovi indagati

I funerali sono stati riservati soltanto alla famiglia. Davanti al cimitero erano presenti alcune decine di persone
di Redazione Web
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A Partinico le lacrime per Francesco, ucciso a 20 anni e spuntano nuovi indagati

Sono stati celebrati questa mattina, nella cappella del cimitero di Partinico, i funerali di Francesco Bacchi, il ventenne morto in seguito alle gravi lesioni riportate durante una rissa scoppiata all’esterno della discoteca Medusa di Balestrate, in provincia di Palermo. La salma, dopo l’autopsia effettuata a Palermo, è giunta ieri a tarda sera a Partinico, scortata da volanti della polizia e accolta da una folla di giovani e non solo.

I funerali sono stati riservati soltanto alla famiglia. Davanti al cimitero erano presenti alcune decine di persone, ma poliziotti e carabinieri facevano entrare soltanto chi figurava in un elenco. Il sindaco di Partinico, Pietro Rao, ha proclamato per oggi il lutto cittadino e stasera ci sarà una fiaccolata per dire no a ogni forma di violenza.

L’autopsia ha riscontrato una ferita alla testa ed ematomi al collo e al torace. Ci vorranno 60 giorni affinché i medici legali presentino la propria relazione al pubblico ministero.

Intanto, si apprende che ci sarebbero altre persone – oltre al ventenne arrestato – iscritte nel registro degli indagati, e tra queste anche dei minorenni. Andrea Cangemi, il ventenne indagato per omicidio preterintenzionale, è agli arresti domiciliari su disposizione del gip di Palermo. Mentre le indagini dei carabinieri, coordinate dalla procura di Palermo, proseguono per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Sono stati sentiti diversi testimoni e, anche dopo l’analisi delle immagini degli impianti di video sorveglianza che però non hanno del tutto chiarito la vicenda.

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