Morte del 20enne Francesco Bacchi, il presunto responsabile va ai domiciliari

Il Gip Claudio Bencivinni ha convalidato il fermo disponendo per Cangemi gli arresti domiciliari
di Redazione Web
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Morte del 20enne Francesco Bacchi, il presunto responsabile va ai domiciliari

Andrea Cangemi, fermato dai carabinieri con l’accusa di omicidio preterintenzionale di Francesco Bacchi va ai domiciliari.

Si tratta della tragedia avvenuta nella notte a Balestrate, in provincia di Palermo, dove il ventenne Francesco Bacchi è morto dopo una violenta rissa scoppiata nei pressi della discoteca “Medusa”. Secondo gli investigatori il responsabile sarebbe il coetaneo Cangemi.

Secondo una prima ricostruzione, tutto sarebbe accaduto intorno alle 3 di notte: Cangemi era in strada circondato da un gruppo di ragazzi, quando è scoppiata la rissa con Bacchi. Le immagini di una telecamera di sorveglianza hanno ripreso la scena: si vede Bacchi colpire Cangemi alle spalle con due schiaffi, il ragazzo reagisce con un calcio facendo cadere Bacchi. Quando la vittima sta per rialzarsi, Cangemi sferra un secondo calcio, fatale. Non è ancora chiaro se nella caduta Bacchi abbia sbattuto violentemente la testa contro una transenna che in origine bloccava la strada e che era stata spostata all’inizio della serata.

Cangemi, che lavora in un supermercato, è stato arrestato e portato nel carcere Pagliarelli di Palermo, ma il Gip Claudio Bencivinni ha convalidato il fermo disponendo per lui gli arresti domiciliari: “Mi sono difeso, non volevo ucciderlo, mi dispiace per quanto successo” ha dichiarato il giovane tramite il suo avvocato Bartolomeo Parrino. Resta ancora da chiarire cosa abbia scatenato la rissa, visto che dalle prime testimonianze non sarebbe accaduto nulla di particolare all’interno della discoteca prima dell’accaduto.

Oltre a Cangemi sono indagati per rissa altri 5 ragazzi che avrebbero partecipato alla colluttazione. L’autopsia sul corpo della vittima, che si svolgerà domani, farà luce sulle precise cause del decesso e sugli eventuali traumi riportati nella caduta.

La tragica vicenda ha sconvolto la comunità di Balestrate, dove le due famiglie dei giovani coinvolti sono molto conosciute. Francesco Bacchi viene descritto come un bravo ragazzo, appassionato di moto e di calcio. “Era un gigante buono, non meritava questa fine” lo ricordano gli amici e i parenti, ancora increduli per l’assurda morte del ventenne.

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