Maxi sequestro di botti illegali a Palermo, 9 denunciati

di Redazione Web
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Maxi sequestro di botti illegali a Palermo, 9 denunciati

In vista del Capodanno il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Palermo ha condotto una vasta operazione di contrasto al commercio illegale di fuochi d’artificio e botti, che ha portato al sequestro di oltre 2,7 tonnellate di articoli pirotecnici non a norma e alla denuncia di 9 responsabili.

I controlli eseguiti dalle Fiamme Gialle in tutta la provincia negli ultimi giorni hanno consentito di togliere dal mercato circa 1,2 milioni di articoli pirotecnici pericolosi, molti dei quali stipati in locali non idonei e senza le necessarie autorizzazioni.

In particolare, i finanzieri del 2° Nucleo Operativo Metropolitano di Palermo hanno sequestrato presso due negozi, uno nel capoluogo e uno a Carini, circa 1,15 milioni di fuochi pirotecnici conservati impropriamente negli stessi ambienti destinati alla vendita o allo stoccaggio di prodotti infiammabili. I titolari sono stati denunciati per commercio abusivo di materiale esplosivo e violazione delle norme antincendio e sulla sicurezza sul lavoro.

In un deposito di spedizioni in città sono state inoltre scoperte 240 bombe carta artigianali ad alto potenziale, provenienti da Napoli e pronte per essere immesse sul mercato nero palermitano. Il destinatario del plico è stato denunciato per attentato alla sicurezza dei trasporti e detenzione illegale di armi.

Altri sequestri sono stati operati nei confronti di rivenditori abusivi che vendevano i botti per strada senza alcuna licenza. In particolare è stato fermato un commerciante del centro che deteneva in un negozio aperto al pubblico batterie di razzi e candelotti per oltre 15 kg, sottoposti subito a sequestro.

Anche al porto di Palermo le Fiamme Gialle hanno scovato un’auto appena sbarcata da Napoli con un carico di 152 kg di fuochi pirotecnici di contrabbando, sequestrati insieme al veicolo. I due trasportatori sono stati denunciati per commercio abusivo di materiale esplosivo e violazione del codice della navigazione.

L’attività di repressione si è estesa anche alla zona orientale della provincia. A Termini Imerese è stata sequestrata la merce illegale in possesso di una cartoleria, oltre 100 kg di botti sprovvisti delle certificazioni. A Bagheria i controlli su corrieri e depositi hanno portato al sequestro di altri 436 kg di articoli pirici spediti senza le dovute cautele, con due persone denunciate.

“L’operazione condotta in vista del Capodanno conferma l’impegno della Guardia di Finanza nel contrasto al commercio illegale, a tutela della sicurezza dei cittadini”, ha dichiarato il capitano Emanuele Farina, comandante del 2° Nucleo Operativo Metropolitano di Palermo. Con questa maxi operazione sono stati tolti dal mercato nero palermitano ingenti quantitativi di botti e fuochi artificiali non a norma, che sarebbero potuti finire nelle mani di ignari acquirenti, soprattutto giovani, mettendone a rischio l’incolumità. Le Fiamme Gialle continueranno a vigilare anche nei prossimi giorni per garantire festività tranquille e sicure a tutti i cittadini.

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