Palermo, il sindaco vieta i botti di Capodanno: stop a fuochi d’artificio e petardi

Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha firmato un’ordinanza che vieta l’utilizzo di fuochi d’artificio, mortaretti, bombette e simili su tutto il territorio comunale. Il provvedimento entrerà in vigore da domani, venerdì 30 dicembre, e resterà valido fino al 6 gennaio 2024.

Chi non dovesse rispettare quanto previsto dall’atto del sindaco rischia sanzioni amministrative di importo compreso tra 500 e 5.000 euro.

L’obiettivo è vietare l’accensione e l’esplosione di artifici pirotecnici in occasione dei festeggiamenti di Capodanno, per ragioni di sicurezza, incolumità pubblica e tutela ambientale. Ogni anno si verificano infatti incidenti, anche gravi, causati dall’uso improprio di petardi e simili. Inoltre i botti spaventano gli animali domestici e disturbano la quiete pubblica.

La misura si è resa necessaria per limitare i disagi alla cittadinanza e prevenire i rischi legati all’utilizzo di simili prodotti esplosivi, spesso anche contraffatti e non conformi alle norme. Analoghe ordinanze di divieto sono state prese da diversi altri Comuni italiani, per arginare usi pericolosi e dannosi. Oltre ai rischi fisici per l’incolumità personale, infatti, i botti creano un inquinamento acustico ed atmosferico consistente a causa delle polveri sottili emesse.

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