Campofelice di Roccella sotto shock: muore una delle donne ferite dopo un raptus di follia

di Redazione Web
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Una tranquilla palazzina di Campofelice di Roccella è stata teatro ieri di un drammatico fatto di cronaca, quando un uomo di 45 anni, in preda ad un raptus di follia, ha aggredito 4 donne ferendole. Una di loro, Francesca Chiavetta di 80 anni, è purtroppo deceduta oggi a causa delle gravi ferite riportate.

L’aggressione è avvenuta nel primo pomeriggio di ieri per futili motivi. L’uomo, un 45enne del posto, ha improvvisamente perso il controllo scagliandosi contro le donne che si trovavano nella palazzina. In particolare ha infierito con violenza sulla povera Francesca Chiavetta, colpendola ripetutamente e lasciandola in fin di vita sulle scale del palazzo.

Immediato l’intervento dei Carabinieri allertati dagli abitanti del quartiere. Dopo una breve fuga l’uomo è stato bloccato e arrestato, per poi essere sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio vista la sua condizione di forte alterazione psichica.

La signora Chiavetta è stata soccorsa e trasportata d’urgenza in ospedale dove è stata ricoverata in condizioni disperate. Nonostante i tentativi dei medici di salvarle la vita, l’ottantenne è deceduta nel pomeriggio di oggi gettando nello sconforto l’intera comunità.

Insieme a lei sono state aggredite altre 3 donne, fortunatamente ferite in modo non grave e già dimesse dopo le cure. La notizia della morte di Francesca Chiavetta ha scosso profondamente gli abitanti di Campofelice di Roccella, come dichiarato dal Sindaco Giuseppe Di Maggio: “Giungano le nostre condoglianze più sentite ai familiari, si tratta di una tragedia che colpisce tutta la nostra comunità”.

Ancora da chiarire le cause del gesto folle del 45enne. Forse uno scatto d’ira improvviso dovuto a motivi banali, una furia omicida che nessuno si sarebbe aspettato e che purtroppo è costata la vita ad una donna innocente. Le indagini proseguono per fare luce su quanto accaduto e stabilire con esattezza le responsabilità dell’uomo, nel frattempo ricoverato e tenuto sotto stretta sorveglianza.

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