Strage di gatti a Monreale, “Investiti a decine in via Pezzingoli”

Il tratto incriminato è un rettilineo di circa 500 metri all'altezza del km 2, dove evidentemente gli automobilisti premono sull'acceleratore approfittando dell'assenza di controlli
di Redazione Web
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A Monreale, in provincia di Palermo, è in atto una vera e propria strage di gatti randagi che vengono investiti dalle auto in corsa su un tratto della strada provinciale 68 bis di Pezzingoli. Il limite di velocità su questa strada sarebbe di 30 km/h, ma in realtà le auto sfrecciano ad una velocità media di 100 km/h, con punte anche superiori, provocando la morte di 5-10 gatti al mese, secondo quanto denunciato dai residenti della zona.

Il tratto incriminato è un rettilineo di circa 500 metri all’altezza del km 2, dove evidentemente gli automobilisti premono sull’acceleratore approfittando dell’assenza di controlli e dell’ampiezza della carreggiata. Una situazione insostenibile che va avanti da anni, nonostante le ripetute segnalazioni dei cittadini alle autorità locali. Il Comune di Monreale però non ha mai preso provvedimenti, lasciando di fatto gli automobilisti liberi di correre ben oltre i limiti, con conseguenze mortali per i randagi.

Per questo motivo scende ora in campo l’Oipa, l’Organizzazione internazionale protezione animali, che ha inviato una lettera alle autorità competenti, in particolare al direttore generale della Città Metropolitana di Palermo, al capo di Gabinetto e al Sindaco di Monreale, chiedendo interventi urgenti per mettere fine a questa strage.

Nella lettera l’Oipa ricorda le responsabilità della Pubblica Amministrazione in tema di sicurezza stradale e suggerisce alcuni semplici accorgimenti per ridurre la velocità, come l’installazione di segnali stradali con il limite a 30km/h, di dossi artificiali, di autovelox, di cartelli di avviso per la presenza di animali e anche di reti di protezione. I volontari dell’Oipa hanno anche effettuato personalmente dei sopralluoghi confermando la gravità della situazione. Ora si attende una risposta concreta da parte delle autorità interpellate, perché non si può più accettare questa mattanza di animali indifesi, vittime dell’incuria e dell’incoscienza di chi si mette al volante.

L’Oipa confida che finalmente qualcosa si smuova e che il Comune di Monreale si decida ad intervenire, anche solo con dei semplici accorgimenti, per mettere in sicurezza quel tratto di strada ed evitare nuove stragi.

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