Incubo Superbonus in Sicilia, cantieri bloccati e sogni infranti: c’è una speranza?

In Sicilia migliaia di cantieri del Superbonus 110% sono bloccati per lo stop alle cessioni dei crediti fiscali. Cittadini e imprese sono in difficoltà. Una speranza arriva dalla Regione
di Gaetano Ferraro
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Incubo Superbonus in Sicilia, cantieri bloccati e sogni infranti: c'è una speranza?

Migliaia di cantieri in Sicilia sono intrappolati nel guado del Superbonus 110% e a rischiare non sono solo i committenti, tra condomini ed edifici unifamiliari, ma anche le imprese edili, i general contractor e le aziende fornitrici di materiali. Con l’ultima stoccata, da parte del Governo Meloni, al provvedimento che avrebbe dovuto servire a migliorare la situazione, impietosa, del comparto edile post-covid, il sogno del Superbonus si è tramutato in un incubo per moltissimi cittadini.

Imprese edili e cittadini a rischio

Sono davvero tantissimi, in tutta la Sicilia, i cantieri bloccati a causa dello stop alle cessioni dei crediti fiscali. Uno stop che ha costretto numerosissime imprese a sospendere i lavori di ristrutturazione, lasciando abitazioni sventrate, senza infissi, interi condomini costruiti solo a metà. E all’orizzonte non si vede una speranza di sblocco senza una proroga urgente da parte dell’esecutivo nazionale e un provvedimento ad hoc che possa finalmente sbloccare i crediti fiscali rimasti incagliati nei cassetti fiscali di imprese e cittadini.

Il sogno diventato incubo per molti siciliani

Lo Stato sembra latitare di fronte a questa emergenza, mentre alcune regioni hanno iniziato seriamente ad occuparsi dei problemi dei cosiddetti “Esodati del Superbonus 110%“, che si sono uniti in gruppi territoriali per continuare a portare avanti questa battaglia. L’ultimo spiraglio di speranza per gli esodati siciliani è arrivato dalla Regione Sicilia.

La speranza dalla Regione Siciliana

Ieri è stato approvato dal governo regionale siciliano l’emendamento del M5S, a prima firma dell’onorevole Adriano Varrica, sullo sblocco dei crediti fiscali incagliati derivanti dal Superbonus 110% e dagli altri bonus edilizi, che aveva già ottenuto il via libera trasversale da tutti i partiti in commissione Ambiente. Il testo riformulato impegna il governo regionale a non disperdere l’effetto positivo che i bonus fiscali hanno avuto in Sicilia, attraverso un ruolo attivo per sbloccare i crediti rimasti immobilizzati nei cassetti fiscali di contribuenti e imprese. Durante la discussione l’assessore Falcone, sollecitato dal capogruppo M5S Antonio De Luca, ha prospettato un primo impegno del governo in finanziaria di almeno 50 milioni di euro. Quello dello sblocco dei crediti derivanti dai bonus edilizi è un tema cruciale per il Movimento 5 Stelle che su questo versante ha già depositato due disegni di legge all’Assemblea Regionale Siciliana.

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Giornalista pubblicista, direttore responsabile di DirettaSicilia.it e Monrealelive.it. Collaboratore di varie testate, tra cui BlogSicilia.it, SiciliaFan.it e donnaclick.it
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