Palermo sott’acqua, automobilisti intrappolati nella notte e allarme rosso in via Belgio

Un violento nubifragio si è abbattuto nella notte su Palermo, trasformando le strade in torrenti e provocando estesi allagamenti in città e in diversi comuni della provincia. Numerosi automobilisti sono rimasti bloccati nelle loro auto, come è frequentemente accaduto in passato quando forti piogge hanno messo in ginocchio il capoluogo siciliano.

Automobilisti intrappolati dall’acqua, strade come torrenti

I vigili del fuoco hanno effettuato decine di interventi per soccorrere automobilisti intrappolati dall’acqua in via Ugo La Malfa, via Re Ruggero e nelle borgate di Mondello e Partanna. Altri automobilisti sono stati soccorsi in via Ernesto Basile, piazza Indipendenza e via Imera. La pioggia torrenziale ha trasformato alcune arterie in fiumi di acqua e fango: complemente allagate via Galatea e viale delle Olimpo. Chiuse al traffico anche altre strade, come il sottopasso di via Belgio, dopo che i sensori Amap hanno registrato pericolosi allagamenti. I vigili del fuoco sono stati impegnati tutta la notte per prosciugare scantinati e negozi invasi dall’acqua, oltre che per mettere in sicurezza abitazioni danneggiate da infiltrazioni e distacchi d’intonaco.

Allerta meteo arancione

Per oggi la Protezione Civile ha diramato un’allerta arancione per le province di Palermo, Messina, Catania, Siracusa, Ragusa. Allerta gialla. invece, per Agrigento e Trapani. «Previste piogge da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale sui settori orientali – si legge sull’avviso – con quantitativi cumulati moderati. Venti da forti a burrasca e possibili mareggiate lungo le coste esposte. Dal tardo pomeriggio del 22 novembre e per le successive 18-24 ore, si prevedono piogge e temporali sparsi, specie nei settori meridionali e ionici. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Venti da forti a burrasca dai quadranti orientali, possibili mareggiate lungo le coste esposte».

In tre province niente scuola. I sindaci hanno firmato le ordinanze che dispongono la chiusura per le cattive condizioni meteo. In provincia di Catania ad Acireale, Aci Sant’Antonio, Aci Catena, Aci Bonaccorsi, Aci Castello, San Gregorio, Giarre e a Valverde. Nel Messinese cancelli chiusi a Santa Teresa di Riva, Furci Siculo, Nizza di Sicilia, Savoca, Forza d’Agrò, Gallodoro, Fiumedinisi, Pagliara, Roccalumera, Castelmola, Antillo, Mandanici, Scaletta Zanclea, Giardini Naxos, Taormina e Alì Itala. Gli studenti restano a casa anche a Rosolini, in provincia di Siracusa.

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