Misilmeri, imprenditore coraggioso sfida la sfortuna e riapre azienda 13 mesi dopo incendio

Imprenditore di Misilmeri riapre dopo 13 mesi l'azienda distrutta da un incendio e riassume 4 dei dipendenti che avevano perso il lavoro. Una storia di coraggio e determinazione
di Redazione Web
lettura in 2 minuti
Misilmeri, imprenditore coraggioso sfida la sfortuna e riapre azienda 13 mesi dopo incendio

Tredici mesi fa un grande rogo distrusse l’azienda davanti gli occhi atterriti dei lavoratori e di una decina di clienti, lasciando di sasso un’intera comunità a Misilmeri, in provincia di Palermo, sconvolta e preoccupata per l’ipotesi che si potesse trattare di un’azione dolosa, ma poi i rilievi accertarono che le fiamme erano state scatenate da un corto circuito.

Domani la famiglia Villafranca, dopo oltre un anno di sacrifici, riapre la propria attività sotto l’insegna “La bottega dei sapori”: rientrano quattro dei dieci dipendenti che il 16 ottobre del 2022 persero il lavoro, gli altri sei riuscirono a ricollocarsi nei mesi successivi all’incendio.

“E’ stata dura, ma ce l’abbiamo fatta – dice l’imprenditore Antonino Villafranca – Quell’incendio mandò in fumo dieci anni di vita. Non ho mai pensato di mollare neppure davanti ai cumuli di cenere, mi sono messo subito al lavoro per ripartire perché sentivo la responsabilità di dieci famiglie”.

I danni furono ingenti, oltre 600 mila euro. Per rimettere in piedi l’attività, l’imprenditore ha investito quasi 800 mila euro, ricorrendo al credito bancario, perché l’assicurazione ha rimborsato solo una piccola quota. Grazie al bonus per l’industria 4.0, però ha potuto introdurre innovazioni significative beneficiando del credito d’imposta. “Ripartiamo – aggiunge – E lo facciamo con orgoglio”.

Commenta