Asia, la palermitana stuprata, appare in TV : “Non ho sbagliato, ci metto la faccia”

di Redazione Web
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Asia, la palermitana stuprata, appare in TV : "Non ho sbagliato, ci metto la faccia"

Asia, la palermitana di 19 anni, vittima di violenza sessuale di gruppo da parte di 7 ragazzini, ha deciso di condividere la sua storia terribile con il pubblico. Su Instagram e TikTok, ha già raccontato di essere stata picchiata e violentata da sette ragazzi palermitani in un cantiere abbandonato del Foro Italico di Palermo nella notte del 6 luglio di quest’anno. Ora la diciannovenne ha deciso di parlare a volto scoperto durante un’intervista esclusiva con Nunzia De Girolamo su Rai 3.

Durante l’intervista, andata in onda il 31 ottobre, Asia ha descritto la terribile notte che ha stravolto la sua vita e ha espresso il suo senso di tradimento nei confronti di uno dei giovani che si trovano in carcere con l’accusa di violenza sessuale. Asia aveva fiducia in Angelo, che si era mostrato dolce con lei, e non poteva immaginare che lui potesse farle del male. Aveva condiviso con lui tutti i dettagli della sua vita, compresa la malattia di sua madre e le esperienze di violenza che aveva vissuto in passato. Angelo le aveva promesso di non abbandonarla e di trattarla come una principessa. Così non sarebbe stato.

Asia ha anche parlato delle difficoltà che sta affrontando nel suo processo di guarigione dopo le violenze subite. La notte non riesce a dormire e vive di alti e bassi emotivi. I commenti negativi sui social la colpiscono particolarmente, soprattutto di sera, quando i suoi pensieri sono più intensi. A volte ha pensato anche a gesti estremi e ha confessato di aver provato a farla finita durante il suo soggiorno in una comunità dopo l’aggressione. Tuttavia, quando si sente più forte, ricorda che i commenti negativi provengono da persone ignoranti che non possono capire la sua vita perché non hanno vissuto le sue stesse esperienze.

Asia ha spiegato perché ha scelto di mostrare il suo volto in televisione. Crede che quando si crede in qualcosa, bisogna metterci la faccia. Non si sente colpevole e non ha fatto nulla di sbagliato. Critica coloro che giudicano le donne per il loro comportamento sessuale e sottolinea che gli uomini che hanno molte donne sono apprezzati, mentre alle ragazze viene negata la libertà di avere la propria intimità.

La ragazza palermitana ha poi ricordato alcuni dettagli di quella notte terribile. Mentre si dirigeva verso il luogo della violenza con il gruppo di ragazzi, cercava di segnalare la sua disperazione e chiedere aiuto. Nonostante molte persone li vedessero, nessuno si è fermato per intervenire. Ricorda la torcia del cellulare di Angelo che la filmava mentre veniva maltrattata e i commenti schernitori dei ragazzi mentre lei chiedeva loro di smettere.

Ora, nonostante il suo dolore, Asia ha ancora sogni e speranze per il futuro. Desidera un lavoro per essere indipendente e vorrebbe iscriversi all’università per studiare psicologia e comprendere meglio i casi di violenza. Ciò che le manca di più è avere qualcuno che la abbracci quando piange, ma al momento si sente spesso sola.

Una testimonianza coraggiosa di una giovane donna che ha subito un’esperienza terribile ma sta lottando per superarla. La sua voce si è diffusa sui social media, dove ha ricevuto sia commenti negativi sia un grande sostegno da parte di molte persone. Ha dimostrato una forza incredibile nel condividere la sua storia, nella speranza che possa portare consapevolezza e cambiamento nella società.

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