Malore improvviso mentre aspetta il figlio che atterra a Punta Raisi: donna salvata

di Redazione Web
lettura in 2 minuti
Malore improvviso mentre aspetta il figlio che atterra a Punta Raisi: donna salvata

Una vera e propria tragedia è stata sfiorata all’aeroporto internazionale Falcone Borsellino di Palermo, dove una donna di 65 anni è stata trovata in gravissime condizioni di salute e salvata in extremis dagli agenti della polizia municipale in servizio presso lo scalo.

La donna, una palermitana, si trovava da sola nella sua auto parcheggiata nell’area esterna al terminal passeggeri, in attesa dell’arrivo del figlio con un volo proveniente dall’Inghilterra. Ad un certo punto ha iniziato a stare male, forse a causa di una crisi respiratoria dovuta ad un attacco d’asma di cui soffriva. È stato provvidenziale l’intervento di una pattuglia di vigili urbani di Cinisi, che stava effettuando dei controlli di routine nell’area dell’ex drive-in per tamponi covid, ormai dismessa. Gli agenti, guidati dal comandante Castrense Ganci, hanno notato l’auto ferma con la donna a bordo in evidente sofferenza e hanno capito la gravità della situazione.

Senza perdere tempo, hanno lanciato l’allarme e richiesto l’intervento urgente di un’ambulanza, prestando nel frattempo i primissimi soccorsi. In pochi minuti sono arrivati i medici del presidio sanitario aeroportuale, che hanno iniziato a rianimare la donna in shock anafilattico. Poco dopo è sopraggiunta l’ambulanza del 118, che ha trasportato d’urgenza la 65enne, ormai in fin di vita, all’ospedale Civico di Palermo.

I sanitari sono riusciti a stabilizzare la paziente, che è stata ricoverata in osservazione in condizioni critiche. La donna, stando ai medici, deve la vita al pronto intervento degli agenti di polizia locale, che con la loro tempestività le hanno evitato il peggio. Nel frattempo, all’aeroporto è atterrato il figlio della signora, ignaro di quanto stava accadendo. I vigili urbani lo hanno informato dell’accaduto e tranquillizzato, prestandogli assistenza.

Commenta