Prevenzione delle maculopatie, a Palermo un apparecchio di ultima generazione

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L’Asp di Palermo dota l’ambulatorio di oculistica diagnostica del PTA Albanese di via Papa Sergio I di un Angio OCT, apparecchio di ultimissima generazione per la diagnosi precoce delle patologie retiniche e, in particolare, delle maculopatie.

L’Asp di Palermo dota l’ambulatorio di oculistica diagnostica del PTA Albanese di via Papa Sergio I di un Angio OCT, apparecchio di ultimissima generazione per la diagnosi precoce delle patologie retiniche e, in particolare, delle maculopatie.

L’attrezzatura consente, in maniera veloce, non invasiva e senza alcun mezzo di contrasto, di scansionare gli strati retinici evidenziandoli separatamente per identificare precocemente i vasi anomali che sono la causa, successivamente, delle maculopatie che oggi hanno una grossa incidenza sulla popolazione over 50 e nei soggetti diabetici.

“La precoce identificazione, grazie all’alta tecnologia dell’Angio OCT – spiega il responsabile dell’ambulatorio, l’oculista dell’Asp Egidio Gonzales – consente un trattamento terapeutico precoce con risoluzione di una patologia che, in passato, si diagnosticava in tempi più avanzati e solo con l’esame fluorangiografico con mezzo di contrasto”.

L’apparecchiatura è la prima sul territorio prenotabile al CUP dell’Asp di Palermo con la dicitura “OCT – ANGIO” e va a completare le altre 2 tipologie di OCT Maculare e RNFL (per la valutazione del nervo ottico).

Obiettivo dell’Asp è di puntare sulla prevenzione delle patologie vascolari oculari in sinergia con i centri ospedalieri dell’Azienda Civico e dell’Azienda Villa Sofia-Cervello, nei quali si effettuano le terapie intravitreali per le maculopatie”.

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