Marito le dà fuoco: Anna Elisa Fontana non ce l’ha fatta

di Redazione Web
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Marito le dà fuoco: Anna Elisa Fontana non ce l'ha fatta

Anna Elisa Fontana, la donna di 48 anni di Pantelleria data alle fiamme dal compagno palermitano Onofrio Bronzolino lo scorso sabato notte, è morta oggi all’ospedale Civico di Palermo dove era ricoverata in gravissime condizioni. Le ustioni riportate sul 90% del corpo si sono rivelate troppo estese e profonde, e dopo giorni di agonia la donna è spirata tra atroci sofferenze.

Un epilogo tragico per una vicenda agghiacciante, che ha scosso la tranquilla comunità di Pantelleria. Secondo la ricostruzione, Bronzolino avrebbe cosparso di benzina l’abitazione in cui conviveva con Anna Elisa, dandole poi fuoco. Le fiamme lo hanno investito provocandogli ustioni non gravi, mentre per la donna non c’è stato scampo.

Trasportata d’urgenza in elisoccorso a Palermo, Anna Elisa era stata ricoverata in condizioni disperate nel reparto Grandi Ustioni dell’ospedale Civico. Nonostante i tentativi dei medici di salvarle la vita, il suo corpo martoriato non ha retto allo shock e ai traumi dell’incendio.

La notizia della morte di Anna Elisa Fontana ha gettato nello sconforto l’intera isola di Pantelleria, dove la donna era molto conosciuta e benvoluta. In queste ore strazianti, la comunità si stringe attorno ai due figli avuti dal precedente matrimonio, che in questi giorni drammatici hanno vegliato in ospedale nella speranza di un miracolo.

Onofrio Bronzolino invece, accusato di tentato omicidio, si trova piantonato nello stesso nosocomio in attesa degli sviluppi giudiziari della vicenda. Le indagini, coordinate dalla Procura di Marsala, dovranno ora riformulare l’imputazione in omicidio doloso pluriaggravato.

Quella della povera Anna Elisa è l’ennesima vittima di femminicidio, l’ennesimo orrore in una spirale di violenza contro le donne che sembra inarrestabile. La sua morte riaccende i riflettori su un dramma sociale che non può più essere ignorato.

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