L’agonia di 17 mesi: muore a 18 anni Gabriele Iarrera, era in coma dopo incidente

di Redazione Web
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L'agonia di 17 mesi: muore a 18 anni Gabriele Iarrera, era in coma dopo incidente

Una tragedia che ha scosso l’intera comunità di Rometta, in provincia di Messina. Dopo 17 mesi di agonia è morto Gabriele Iarrera, il ragazzo di 18 anni rimasto coinvolto in un terribile incidente stradale il 16 aprile 2022. Da quel drammatico giorno, Gabriele non si era più risvegliato dal coma. Nonostante le amorevoli cure dei familiari e dei medici, il suo fisico non ha retto. Nelle scorse ore, il suo cuore ha cessato di battere presso il centro riabilitativo di Hochzirl-Natters di Innsbruck, in Austria, dove era stato recentemente trasferito per essere sottoposto a trattamenti di neuro-riabilitazione. Un epilogo straziante per i suoi cari, che fino all’ultimo hanno sperato in un miracolo.

L’incidente stradale tragico ad aprile 2022

Era il 16 aprile 2022 quando Gabriele rimase coinvolto in un terribile schianto stradale a Rometta, riportando gravissime lesioni. Da quel momento è iniziato il suo calvario, fatto di cure, trasferimenti in diversi ospedali e infine il viaggio della speranza in Austria, reso possibile anche grazie alla solidarietà di tante persone che con donazioni hanno permesso alla famiglia di sostenere le ingenti spese mediche. Purtroppo nulla di tutto questo è bastato a strappare Gabriele da un destino atroce. Il 18enne lascia nel dolore il padre Franco, la madre Enza e la sorella Ylenia, oltre agli amici e all’intera comunità di Rometta, che in lui vedevano un ragazzo pieno di vita.

Il dolore del sindaco del paese di Gabriele

“Esprimo il più grande dolore per questa tragica notizia e la più sentita vicinanza alla famiglia”, ha dichiarato il sindaco Nicola Merlino. Cordoglio anche dal consiglio comunale di Saponara. Sui social si susseguono i messaggi addolorati di quanti avevano conosciuto e voluto bene a Gabriele. “Ci abbiamo creduto e sperato fino alla fine, ma il destino è stato crudele”, scrive un amico.

Una vicenda straziante, che lascia attoniti

La vita del povero Gabriele stroncata a soli 18 anni da quel maledetto incidente. 17 lunghi mesi vissuti tra la vita e la morte, tra la speranza e la rassegnazione. Mesi in cui familiari e amici lo hanno supportato, pregato per lui, tifato nella partita più difficile. Per tutti loro oggi è un giorno di immenso dolore. Il ricordo del sorriso di Gabriele e della sua voglia di vivere non sbiadirà mai. La comunità dovrà stringersi attorno ai genitori e alla sorella, per aiutarli ad elaborare un lutto così straziante e assurdo. Una giovane vita spezzata, una famiglia distrutta da un destino beffardo. Solo il tempo, unito all’amore dei suoi cari, potrà lentamente lenire questa ferita. Addio Gabriele.

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