Lacrime al funerale di Toto Cutugno e la folla intona L’Italiano: aveva sangue siciliano

di Redazione Web
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Foto Milano Today

Si sono svolti questa mattina nella basilica dei Santi Nereo e Achilleo a Milano i funerali di Toto Cutugno, il celebre cantautore scomparso martedì all’età di 80 anni dopo una lunga malattia. Una folla composta soprattutto da gente comune si è radunata per l’ultimo saluto all’artista, che con le sue canzoni ha fatto sognare intere generazioni di italiani.

Le origini siciliane di Cutugno

Toto Cutugno, ricordiamo, aveva origini siciliane, il padre era di Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina. All’arrivo del feretro, accolto dalle note delle sue melodie suonate con una fisarmonica, è partito un applauso spontaneo dai tanti che non sono riusciti a entrare in chiesa e che hanno intonato “L’italiano”, forse il brano più famoso di Cutugno. Presenti ai funerali volti noti della musica e dello spettacolo come Gianni Morandi, Pupo, Fausto Leali, Peppe Vessicchio e Mario Lavezzi, che hanno reso omaggio all’amico scomparso. “Un grande uomo, un grande amico, un grande artista” ha detto commosso Pupo stringendo in un abbraccio i familiari.

All’uscita della bara, accompagnata da un lungo applauso, la folla radunata nel piazzale della basilica ha spontaneamente cantato ancora “L’italiano”, in un ultimo tributo al cantautore siciliano che ha portato la sua musica in tutto il mondo. “Ha lasciato il segno con la bellezza delle sue canzoni e la bontà delle sue scelte, non sempre comprese” ha detto il sacerdote durante l’omelia nella stessa chiesa dove Cutugno si era sposato nel 1971.

Numerosi anche i messaggi letti di fan e ammiratori per cui la musica di Cutugno ha rappresentato la colonna sonora di momenti importanti della loro vita. Un addio sentito e partecipato per il cantautore che con le sue note ha fatto sognare l’Italia.

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